21km - la distanza

sabato 20 ottobre 2018 - ore 5:22 PM

Sociali

Cielo grigio e aria ancora pregna dell'incendio alla Bovisasca, clima postatomico e caldo.
Gambe non proprio al meglio, a sensazione, ma leggerezza dello stare insieme agli amici ormai di 15 anni, come 15 e anche più hanno i giovani protagonisti del 400 ragazzi e del lungo, che viene nettamente vinto dal maggiore dei baldobrigtsen, con 5.60.
Il nenne si difende nei suoi 400, in bello stile; soprattutto si piace e prende tanti applausi, come anche nel lungo, a 2.85.
Atterro anch'io, meno elegantemente e meno di un metro oltre, le misure che facevo a 11 anni, verso i 3.50.
La portata però più ricca, nella mia testa, è quel 3000 che sarebbe sì lui la mia distanza.
Ci arrivo con discreti allenamenti alle spalle, meno di qualità dello scorso anno ma comunque dignitosi.
Al via lascio andare ma non troppo, primo 1000 in 3.36 (che non guardo), proprio il punto in cui Paolo e Stefano Z si riprendono le gerarchie scavalcandomi. Non sono alle corde e per un attimo mi viene da seguire Paolo, che vedo meno brillante di altre volte. No, meglio portare a casa un buon tempo, mollo un poco ma tenendomi leggero, 3.46 il secondo.
Ora sono lì in gara, non so a quanto sto andando ma vado bene, ho anche superato Gallo e dietro non sento nessuno. Spingo l'ultimo 400, ai meno 200 guardo ma il crono è sul parziale chilometrico e dice 3.00. Cerco di chiudere in 3.40 ed è quello che accede, ma il totale è beffardamente oltre gli 11 anche stavolta, a 11.03. Buonissimo. Sono 9° di società e 2° di categoria.

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sabato 21 ottobre 2017 - ore 3:08 PM

Il giorno della pagnotta

Poi dopo perderò male la volata della staffetta svedese con Ale (un misero 1.12 con la scusante aggravante di partire mentre mastico l'ultimo boccone di una portentosa crostata ai frutti rossi), totalizzerò 5.90m nel peso da 5kg (dopo aver fatto ben meglio nel riscaldamento, che ora so essere il momento in cui consume forze che serviranno dopo), ma il 3000 è venuto proprio bene, con la giusta determinazione e il giusto distacco.
Parto che per 300m sono il terzo della fila degli under11. Poi come dev'essere divento a breve 6°, anzi 7°, visto che il Baldo Giovane, piuttosto esuberante, spara subito tutte le sue cartucce.
Non guardo mai il crono, vedo che Paolo è avanti ma ben visibile e questo basta a capire che il ritmo va bene. Passo senza saperlo ai 1000 in 3.37. Poco dopo ripasso Baldino e sono 6° (incluso Mauro che sta facendo la lepre). I maurizii non si vedono non si sentono, saran dietro qualche decina di metri. Continuo senza sprecarmi, il secondo 1000 dice 3.44 e il terzo lo corro, sempre da solo e forse un po' meno leggero, pur sempre con le forze di riprendermi l'ultimo 400 in 1.23 e chiudere forte in 11.00, 5° di Società e 2° di categoria dietro Fantone, secondo solo a Peppe.

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giovedì 8 settembre 2016 - ore 11:12 PM

3000

Allenamento collegiale del Corrimi che cade di giovedì sera e quindi mi ci aggrego. Quattro gatti, a ben vedere. Alla partenza del 3000 veloce c'è solo Ale che scappa, dietro rimango subito io solo, intenzionato a correre sui 3.50, se ci riesco. Passo secondo al 1000, in 3.53, poi il secondo va in 3.54, senza gran fatica. Davanti Ale è scomparso già dal primo giro, mentre dietro sento passi avvicinarsi; potrebbe essere uno dei due Maurizio e invece è un ragazzo con la maglia arancione che alla campanella mi supera di buon passo. Io di mio sto già aumentando e riesco a tenerlo per circa 150m, poi allunga ancora e mi scappa via. Poca voglia di dannarmi, se non che ai 100 ci provo, ma ormai è avanti una ventina di metri e recupero quasi nulla, finendo in 11.31 (ultimo in 3.45).

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mercoledì 4 maggio 2016 - ore 7:30 PM

The Guardian

C'è quello più vecchiarello, che pur con altra faccia mi ricordi i modi del Lillo.
Ho la mia tessera Corrimi e quindi mi si spalancano le porte napoleoniche (non che l'abbiano controllato, il badge).
Dal nuovo ufficio alla bc legata sono i soliti 8', cambia nulla.
Solita fretta e caldo, per due Giri OL in progressione, spremitura a freddo.
Rientro in ufficio al minuto 58 nonostante i soli 17' di corsa, ma il tempo perso è quello nello spogliatoio, a dissipare il calore.

9.02, 8.23

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domenica 17 aprile 2016 - ore 6:14 PM

Running Day

Giacente sul letto nei giorni dopo l'operazione di Gennaio cercai sollievo dall'iscrizione compulsiva a una gara di lì a tre mesi, più che altro per il percorso che mi avrebbe riportato a casa dalla Bovisa attraversando strade inedite. Oggi è il giorno ma ci arrivo stremato e con le due ultime uscite datate 20 e 10 giorni prima. Per di più nel pomeriggio avrei da fare quella cosa che si chiama Miglio Ambrosiano.
La Polimi Run attraversa zone della città mai toccate prima da gara alcuna e, grazie alle influenze del Poli, si permette di attarevrsare e bloccare viali che nemmeno Stramilano e Maratona si son mai sognati di sfiorare.
Noi però ce la godiamo e io, con una partenza abbastanza avanti, temendo gli oltre 2000 studenti al cimento, prendo un primo km abbastanza veloce e poi mi metto a crociera, subendo qualche sorpasso ma nemmeno troppi. Passo al 5° sotto i 21 ma capisco dopo che sono corti, perché il 7° dura circa 8'... Il percorso attraversa il Sempione e i Giardini di Via Palestro (dove mai avevo corso); verso il km 9 in Via Modena le gambe si appesantiscono ma la volontà rimane. Sapendo che saranno più dei 10km dichiarati, come sentito vociferare, mi tengo fino al cartello dei 10, dentro al Poli, dove passo in 43.20 circa. Da lì distendo le gambe per quanto si può fino all'entrata al Giuriati, con ancora 300m di pista da fare, passerella con due sorpassi di djtenners.
Tre orette a casa, il tempo di mangiare e si va all'arena per il Miglio Ambrosiano.
Gambe di pietra fino alla partenza, perché la gara poi scioglie tutto, nonostante si parli di andature turistiche, passo dopo passo senza forzare per non richiamare l'indurimento che al 10°km del mattino aveva dato qualche segnale.
Non guardo il tempo ma dopo il 1000 comincio a riassorbire qualcuno; alla campanella mi rifaccio sotto la cuffietta del Presidente. Sullo slancio lo passo ai 300 con la reale intenzione di stuzzicarlo e basta. Ma non reagisce troppo, anche perché in curva troppo freschezza inaspettata e vado via felice, chiudendo in 5.55.44 con un paio di secondi di vantaggio.
Va benissimo, a contorno della magniloquente gara di Ale, Cinque Minuti e pochi decimi, 10 degli 11 metri di distacco dal primo recuperati poco alla volta con una volata di forza ma composta.

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venerdì 22 maggio 2015 - ore 5:04 PM

Dirigibile

Il mercoledì c'è un aiuto Guardiano che mi spiega che gli hanno detto di controllare le tessere. Mi basta tirar fuori il mazzetto di tessere Fidal che oltre non vuole vedere. Caricato dal grande bluff spendo i miei pochi minuti in 20 allunghi da 100 sul prato, sempre la cosa più appagante quando non si ha voglia di allenarsi sul serio.
Coda non degna di post il Giovedì, sempre in pausa, una ventina di minuti di corsetta.
Stavolta però c'è il Capo Guardiano e il cancello è chiuso a chiave. Ci hanno detto di controllare le tessere che c'è sempre qualche fenomeno che entra senza.
No questa non va bene, mi fa dopo aver visto quella di Dirigente. Mi fa entrare lo stesso, per stavolta.
Venerdì riesco a parlare con la Fidal, che gentilmente conferma che l'accesso dirigenziale è previsto solo dal concordato con Milanosport, quindi al XXV Aprile e tra i crateri del Saini. L'Arena è gestita direttamente dal Comune ed è cosa a parte. Che poi Milanosport è una società del Comune di Milano.
Tanti saluti e baci Arena, rimarrai legata alla stagione d'oro con Domenico, bei ricordi. E non si sa mai.
Arriva Misinto, il giorno dopo, pensiamo a quello.

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giovedì 14 maggio 2015 - ore 5:52 PM

Sulla mia pista

Un paio di giorni di gambe risentite, qualche sonno notturno per recuperare piano piano e mercoledì sono in pista, alle 13.20, io e lei.
Dieci minuti di riscaldamento e si parte, solo per sciogliere. Ma il caldo squaglia la fatica e sudare al caldo per me che non son proprio marino, è estate.
Già dal primo che credo 40 capisco che oggi va.
36.3, 36.6, 36.2, 36.3, 36.0, 36.2, 35.0, 35.8, 35.6, 35.2 media 35.9, recupero di 100 oggi in soli 60" (evito la solita battuta che quando c'era il panda ci mettevamo 80")
Non tirati.

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venerdì 24 aprile 2015 - ore 5:51 PM

Oltre il muro

Serata al Sempione, con ancora nelle gambe un po' di doms del giorno prima e il bicipite femorale destro indurito. Seratina fresca, gradevole, richiesta massima attenzione per chilometrici guinzagli e altri corpi vaganti per il viali del Parco.
Pronti via primo Giro OL in 9.12, poi 8.59, 8.58, 9.00.
Durante l'ultimo le gambe sono cotte e l'impatto sul terreno è quello del 19° km di Vigevano, però voglio entrare allo Stadio di corsa e farmi un po' di passerella, quei 2km che mancano per poter dire di aver messo un po' di fieno.
Infilo la discesa, supero la Guardiola ed entro in pista; all'arrivo riprendo il tempo.
Primo km in 4.17, secondo in 4.07 spingendo un po' l'ultimo 400.
Totale fan circa 10.5km in 45.30.

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mercoledì 22 aprile 2015 - ore 5:16 PM

Cento ambrosiani

Corrono torme di regazzini, meno male che l'atletica è viva, racconto a tutti. Intanto il tempo passa e il ritmo sbrodola, rimando su rimando e viene quasi sera che la voglia continua a scemare e le nuvole ad addensarsi. Pioggia prevista e arrivata, anche lei in ritardo, puntualissima con la prima partenza uomini del Miglio. Dignitosissimi over65 che lottano contro vento e pioggia battente, scornandosi in volate fuori dal tempo atmosferico. Noi a vederli, appena in tempo a rifugiarci sotto la pomposa tribuna napoleonica i cui soffitti non servono certo a mantenere all'asciutto; scappati sotto dopo miseri 10' di riscaldamento con il calcestre sahariano a minare gli occhi.
Poi sospendono.
Tutti a casa.

Qualche giorno un po' stravolto, mal di gola e generale disagio.
Oggi reazione di pancia, anche per rispetto del ragazzo in carrozzina che gira in prima corsia sotto un sole non da poco. Cinque minuti non più di riscaldamento e andature, poi via sul rettilineo.
Primi 10x100 recupero 30" di cui i primi 2 per ingranare.
18.0, 17.1, 16.6, 16.2, 16.2, 16.5, 16.4, 16.5, 16.2, 16.5
Recupero 5' e bevo.
Riparto non so per quanti; le gambe sono ancora affaticate ma anche finalmente calde, per cui ne faccio 8 e i tempi non ne risentono.
16.4, 16.6, 16.4, 16.6, 16.1, 16.1, 16.3, 16.4

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venerdì 17 aprile 2015 - ore 2:44 PM

Io e i miei diecimila

A parte le diverse ore in pista, ma lì è un Palio e si gira per inerzia, mai avevo a memoria corso 10 km in pista. Un tentativo al Corrigiuriati ci fu, ma mollai prima del 7°, per troppa paura del confronto con la strada e per il gran caldo.
A sera rinfresca e così, pur di evitare i viali del Sempione al confine con il Traffico del Mobile, me ne sto nel cantuccio materno del Campo, lungo la linea che fa da confine tra la prima e la seconda corsia.
Primo a freddo in 4.34, poi subito 4.21 e poi tutti tra 4.18 e 4.24. Ultimo lasciando andare le gambe sul 400 finale, in 4.10. Fanno 43.32 (4.21 di media) devo dire più faticosi, ben più faticosi, del passaggio in 42.29 di Vigevano.
Misteri della mente.
Domani Miglio Ambrosiano, probabilmente sotto il primo temporale della stagione calda.
Sotto i 5.30 si prende tutto.

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giovedì 16 aprile 2015 - ore 4:23 PM

Quasi

Fa proprio caldo, la scusa per partire di botto appena uscito dalla panca, con le mie due scarpe gialle quasi uguali.
Solo 4km sul giro di prato quasi da falciare, ma tiratelli, per smadonnare il lavoro.
E' proprio stagione, che all'ultimo km parte l'idrante dei Guardiani e chiudo i 3 giri finali bagnato e con passaggi in risaia.
Gambe buone, fiato che fatica a rientrare.

4.08, 3.59, 4.00, 3.55

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venerdì 10 aprile 2015 - ore 3:56 PM

Riavviato

Aria un po' diversa dal solito ieri sera all'Arena.
Pochi giorni fa ha concluso la sua vita lo storico Presidente della Riccardi Tammaro, in carica dalla fondazione del 1946 e quindi anche nella mia unica stagione di avviamento in cui, risibilmente più piccolo dei miei coetanei, venni destinato alle discipline tecniche forse nella speranza che sopperissi alle mancanze fisiche, o forse perché nessuno voleva fare salto in lungo e 60 ostacoli.
Ho un ricordo abbastanza limpido della mia unica gara, in un palazzetto del nord Milano, Novate o qualcosa del genere. Salti corti per stacchi distantissimi dalla zona di battuta, gambe molli allo sparo degli ostacoli, tirati praticamente giù tutti. Lì iniziò la sospensione della mia carriera agonostica che durò dal 1980 al 2003.
Ieri s'è onorata la discilpina con 8x400 in terza corsia, recupero 90" da fermo a cercare aria, attività alquanto faticosa negli ultimi 3 frangenti, per cui di meglio non avrei saputo come fare.
Ah, in canotta.

1.20.2, 1.19.2, 1.20.7, 1.19.3, 1.18.9, 1.19.3, 1.18.2, 1.19.0

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mercoledì 1 aprile 2015 - ore 8:58 PM

EXPO 2015

Vah che pubblicità al movimento, altro che la fiction su Mennea.
Luciano ci aspetta dopo oltre un'ora di lento, pronto a documentare la reunion.
Il panda è sempre lo stesso, solo un po' meno esplosivo e molto meno in affanno nel fiato (a riguardo ho ricordi indelebili).
Quasi si chiacchera, durante le prime prove, poi la cosa si fa un po' più seria e il panda, ben dietro nelle prime, tiene il colpo per gli ultimi due 200, nei quali mi stacca sempre di un paio di secondi.
Quasi quasi si rifarà.
43.8, 38.3, 35.7, 36.1, 36.3, 35.8, 36.1, 36.0, 34.9, 35.5



Il nono 200 from Nicola Pamme on Vimeo.

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venerdì 27 marzo 2015 - ore 10:50 PM

b-300

Per 50 euro ho un nuovo mezzo di collegamento, più adatto al trasporto infanti e solido sul pavè; mi ha promesso di accompagnarmi per qualche anno, almeno.

10X300 recupero 90" i 100m.
Quiz Lorenzo  Luciano  etc.
#roadtonowhere

Lorenzo:  57,32
Luciano:  Io sti quiz non li capisco proprio :))
Luciano:  Comunque io dico 58"5 di media
Lorenzo:  Nicola se li spara a 3,10...certo che dieci sono tantini
Nicola:  Avessi avuto il panda a cronometrare Lorenzo avrebbe anche indovinato
Invece mezzo secondo in piú. Ma va benone, per riprendere confidenza con il 20/cento
Lorenzo:  Ottimo ma qui siamo a 19 altro che 20!
Nicola:  20 per un po' piú di 300 metri . Mi porto avanti che oggi Domenico mi ha lanciato un guanto di sfida.
Lorenzo:  A 20 l'anno scorso ci hai fatto i 1500

60.1, 57.4, 57.6, 57.8, 57.4, 58.0, 57.8, 57.4, 58.6, 57.3, recupero 90 per camminare i 100 della curva.

Nella media il primo di avvicinamento l'ho un po' schifato; tutt'intorno i preparativi per la Stramilano.
Bentornato nodo Lydiard su A1, primi impatti duri, poi alla fine elasticità che un po' alla volta torna.

Fai il primo un po' più lento e poi vedrai gli altri vanno da soli mi aveva detto Silvestro che ero un pischello di 35 anni.

Durante uno degli ultimi uno che s'è sparato credo non so quanti 2000 a un passo un po' più veloce del mio, in un momento di recupero grida a delle ragazze ferme di spostarsi dalla mia corsia mentre mi avvicino. Anche questa è la pista.

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giovedì 12 marzo 2015 - ore 4:20 PM

Fine della fase 5

Martedì, primi caldi di mezzogiorno.
Partenza un po' più cauta ma poi tempi che vanno.
4.23, 4.07, 4.06, 4.04, 3.57, totale 20.39

Tra qualche giorno ancora una volta sperimenterò con curiosità quanto il bislacco allenamento dell'ultimo mese mi consentirà di osare, soprattutto negli ultimi 10 km, terreno inesplorato da tempo.

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venerdì 6 marzo 2015 - ore 12:15 PM

Fischia il vento

Non mi hai messo la maglietta nella borsa. Non c'è la maglietta.
Io mi sbaglierò ma per la seconda volta quando vengo la sera nello spogliatoio c'è questo personaggio improbabile over 50 con i jeans stracciati e una borsa antica che blatera al telefono per 10 minuti lamentandosi con qualcuno che non gli ha messo la maglietta e intanto, quasi calvo e con pochi capelli di un paio di millimetri, si spara 4 giri di asciugacapelli, tutto vestito, occhio un po' perso. Lo guardo, gli faccio sentire gli occhi addosso, mentre mi preparo, così per capire che ruolo abbia. Magari è tutto nella mia testa. Dopo qualche minuto se ne va.

Mi scaldo meno di 10 minuti poi parto per i 2000, unico master tra pochi regazzini, impegnati più che altro in prove di staffetta. Insomma son l'unico che gira. Nessuna certezza di avre la testa per farne 4.
Il secondo 1000 esce sempre 5-10 secondi più veloce, per via del forte vento sul rettilineo opposto che faccio 3 volte e poi 2. E per via di dignitose chiusure.
Gambe solide, mai in affanno; certo poco margine, per ora, come dice l'ultimo 1000 all'apparenza tirato che però rimane a 3.59.
Aria fredda, montana, grande luna lì a guardare.

8.10, recupero 2.01
8.07, recupero 2.01,
8.11, recupero 2.04,
8.10

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martedì 3 marzo 2015 - ore 8:19 PM

Decimo anno

Primo giorno di Marzo, primo giorno di primavera percepita.
Maglia rosa della Gazza della Milano City Merdathon 2002, pronti via, come dice Frola.

Well, my friends are gone and my hair is grey
I ache in the places where I used to play


Però oggi andavo, che si festeggiano la fine del nono e l'inizio del decimo.
Chi l'avrebbe detto.

4.11, 4.04, 4.05, 4.05, 4.02, totale 20.29

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sabato 28 febbraio 2015 - ore 12:08 AM

Sempre meglio di uno spritz del Venerdì

Finalmente il tempo serale di fare le cose per benino, ma proprio ora mi sento un po' perso lì all'Arena, senza voglia di soffrire, schiacciato dalle fatiche soprattutto mentali del quotidiano.
Dieci minuti di riscaldamento, persino qualche allungo e via per il primo 1000.
Faccio 3.38, troppo (veloce). Cammino 2' fino alla nuova partenza, ma riduco a 600 immaginandomi delle serie 1000-600-400.
Esce 2.09. Morto. Da doccia. Nella confusione cerco di partire per il 400, dopo altri 90", ma dopo 200 sono fermo. Mezzo minuto e riparto, dopo 200m di nuovo fermo.
Colpo di coda dopo 2', un 1000 in 3.45.
Altri 2' e un 200 in 37.1.
Doccia.
Schizofrenia acuta, ma sotto sotto ho mosso il culo per una quarantina di minuti assaporando ritmi per me ormai inusuali. E ne esco affaticato ma senza danni muscolari.

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mercoledì 25 febbraio 2015 - ore 11:04 PM

S'avvicina

4.28, 4.11, 4.10, 4.12, 4,10, totale 21.13
Così annebbiato che all'uscita mi è sembrato di vedere un Guardiano passare lo spazzolone e lavare la palestra. Ma devo essermi confuso.
A sto punto la Scarpa d'Oro si parte sui 4.20 e poi si vede. Ma dev'essere gita, nulla più, un po' come quella volta alla Stramilano che partii dall'ultima posizione.
Però ormai sono abituato a partire davanti.

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mercoledì 11 febbraio 2015 - ore 10:46 PM

La normalità

Altri 20 minuti e si ritorna al 5k.
A freddo che più freddo non si può, pronti via, come dice Flora.
4.22, 4.11, 4.08, 4.07, 4.04, totale 20.55
Fanno 3 giorni su 4, come quando tutti i pomeriggi da ragazzo si stava fuori a inseguire un pallone, la normalità.

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