Potremmo correre una mezz'oretta e poi fare qualche ripetuta non troppo impegnativa Pioggia permettendo
Questo scrivevo poche ore prima di tornare dopo la sostanziale sosta di Agosto.
Finisce che andiamo dietro a Mauro e facciamo questa cosa inusuale.
Sui 100 in effetti dopo un po' mi si sciolgono le gambe e pensando ai bei tempi spingo; nulla di che ma qualcuno va via in 16".
Il primo 2000 è sorprendentemento fluido e velocino, sugli 8.05.
Il secondo 2000 sugli 8.30, trascinandomi.
Nico P 10x100, 2000, 10x100, 2000 (questo da morto), il tutto a 22 giorni dall'ultimo allenamento. Sui 100 stracciato tutti, in onore delle nostre antiche session. Nico P Scusa ma è una DISCUSSIONE quindi di qualcosa bisogna parlare panda panda Grande soprattutto originale seduta. È frutto di creatività tua? panda panda Quando ci alleniamo insieme? Io ormai ho ripreso Nico P no allenatore del Giuriati di terza mano; strana ma in realtà i 100 andrebbero fatti sciolti, io li ho tirati un po', soprattutto la seconda serie, perché mi interessava più quello del 2000. panda panda Appunto...creatività tua
Il mercoledì c'è un aiuto Guardiano che mi spiega che gli hanno detto di controllare le tessere. Mi basta tirar fuori il mazzetto di tessere Fidal che oltre non vuole vedere. Caricato dal grande bluff spendo i miei pochi minuti in 20 allunghi da 100 sul prato, sempre la cosa più appagante quando non si ha voglia di allenarsi sul serio.
Coda non degna di post il Giovedì, sempre in pausa, una ventina di minuti di corsetta.
Stavolta però c'è il Capo Guardiano e il cancello è chiuso a chiave. Ci hanno detto di controllare le tessere che c'è sempre qualche fenomeno che entra senza. No questa non va bene, mi fa dopo aver visto quella di Dirigente. Mi fa entrare lo stesso, per stavolta.
Venerdì riesco a parlare con la Fidal, che gentilmente conferma che l'accesso dirigenziale è previsto solo dal concordato con Milanosport, quindi al XXV Aprile e tra i crateri del Saini. L'Arena è gestita direttamente dal Comune ed è cosa a parte. Che poi Milanosport è una società del Comune di Milano.
Tanti saluti e baci Arena, rimarrai legata alla stagione d'oro con Domenico, bei ricordi. E non si sa mai.
Arriva Misinto, il giorno dopo, pensiamo a quello.
Corrono torme di regazzini, meno male che l'atletica è viva, racconto a tutti. Intanto il tempo passa e il ritmo sbrodola, rimando su rimando e viene quasi sera che la voglia continua a scemare e le nuvole ad addensarsi. Pioggia prevista e arrivata, anche lei in ritardo, puntualissima con la prima partenza uomini del Miglio. Dignitosissimi over65 che lottano contro vento e pioggia battente, scornandosi in volate fuori dal tempo atmosferico. Noi a vederli, appena in tempo a rifugiarci sotto la pomposa tribuna napoleonica i cui soffitti non servono certo a mantenere all'asciutto; scappati sotto dopo miseri 10' di riscaldamento con il calcestre sahariano a minare gli occhi.
Poi sospendono.
Tutti a casa.
Qualche giorno un po' stravolto, mal di gola e generale disagio.
Oggi reazione di pancia, anche per rispetto del ragazzo in carrozzina che gira in prima corsia sotto un sole non da poco. Cinque minuti non più di riscaldamento e andature, poi via sul rettilineo.
Primi 10x100 recupero 30" di cui i primi 2 per ingranare.
18.0, 17.1, 16.6, 16.2, 16.2, 16.5, 16.4, 16.5, 16.2, 16.5
Recupero 5' e bevo.
Riparto non so per quanti; le gambe sono ancora affaticate ma anche finalmente calde, per cui ne faccio 8 e i tempi non ne risentono.
16.4, 16.6, 16.4, 16.6, 16.1, 16.1, 16.3, 16.4
Due giorni dopo Cittiglio spendo i miei 20' al sole senza le gambe o forse la voglia per una corsa continua.
Scelgo di giocare: 15x100 su prato recupero 30". I primi due in realtà su pista, dopo soli 5' di riscaldamento, in 19.8 e 18.5. Poi gli altri 13 tutti tra 17.20 e 17.60.
E il pomeriggio si affronta meglio.
In mezz'ora passo dall'idea di fare un giro su pista uno su prato, un medio su pista, un medio su prato con ostacoli fino a alle scelta finale, figlia di 6-7' di riscaldamento su prato in cui passa ogni voglia di sudare e correre forte per un tempo superiore al minuto.
Quindi si prende il rettilineo e si fanno i 100, senza ammazzarsi.
17.8, 17.2, 16.6, 16.2, 16.4, 16.2 recupero 30"
Tre minuti di pausa
16.2, 15.9, 16.5, 16.3, 16.6, 16.1 recupero 30"
Anche stavolta, come in passato, escono due 16.26 di fila, mistero rettiliano.
Due giri di prato per sciogliere le gambe, un po' imballate dopo l'ultimo, poi doccia.
Poi la Grande Fuga.
(Per dettagli su quest'ultima voce servirsi di messaggistica privata).
Pista deserta, salvo un personal trainer con codazzo che arriva a fare dei 1000 sotto al solleone a lavoro mio iniziato. Perché non li tiene all'ombra?
Due serie di 6x100 recupero 30", la distanza perfetta, quando scoppia l'estate e ci si bagna la testa.
17.5, 16.2, 16.0, 15.8, 15.6, 16.0
6' recupero
15.6, 15.8, 16.2, 15.8, 16.0, 15.7
Non veloce come quando avevo la pandalepre, ma la fatica di allora la ricordo ancora, oggi nulla di paragonabile.
Comunque al momento non ho un paio uno di scarpe che mi vesta come si deve: le fosforus sono scariche, le brooks troppo ciabattone, le NB pesanti e fruste.
Dopo qualche minuto 5 serie di timidi gradoni, sull'unico lato reso accessibile dai guardiani, dove sono poco scoscesi.
Da ricordare ache una gloriosa scavallata di 20' sotto il nubifragio, ieri sera per rientrare a casa, a spingere la bc contropioggia, che tanto non si sudava.
Ultima fatica prima del Miglio.
Correre con questo caldo una mannaia, devo avere pure qualche fastidio cosmico e la pressiona bassa. Le gambe due macigni anche per correre 25' sui 4.30, a occhio, prima di ritornare in pista.
I più andrebbero a orecchie basse nello spogliatoio, ma so che qualche allungo non può farmi che bene.
Il primo serve a riprendere vita, gli altri invece scorrono divertenti, con 1' di recupero.
17.7, 16.9, 15.9, 16.1, 16.2, 15.6, 15.2, 15.2
Uscendo dagli spogliatoi i Guardiani ce l'han con uno di loro che accumula cose nei meandri dell'ovale, l'è un rotamatt; uscendo alla luce del campo sbuca in fondo un altro di loro, tra quelli bonari, in sella alla moto, rombante come nemmeno Gibilisco. Mi trattengo dal chiedergli di farci un giro insieme in pista, anche perché c'è la prof che prova ancora una volta i cambi della staffetta.
Comunque vada, Sabato ne porto altri 6 della società, a provare.
In ufficio fa freddo.
Fuori fa freddo peggio ma almeno è aria.
Troppo stanco per fare la doccia a casa, manca sempre il tempo.
Oggi mi vado a fare una bella doccia all'Arena.
Calda calda.
Così, prima della chiusura festiva (domani ultimo giorno, riapre il 2 Gennaio), 15' minuti in 7a corsia a cercare di non annoiarsi, a cercare di scaldarsi con passo sui 4.20.
Niente.
Sempre freddo e noia.
Allora mi fermo e dopo 2' saluto la pista come si deve.
10x100 recupero 30". 16.9, 16.3, 16.1, 15.9, 16.3, 16.4, 15.9, 16.4, 16.2, 16.0
Poi doccia, sublime.
In ultimo saluto ai Guardiani, rintanati in portineria.
La notizia è che i gradoni sono accessibili e che riesco a tirarmi dietro pure Domenico, dopo qualche giro di pista; un circuito fatto di riscaldamento a scalini, poi 6 giri di corsa sui gradoni, 5 giri di scalini e altri 6 giri di gradoni a piedi pari. Il tempo di riscendere in pista e passa Enrico, per uno dei suoi 4x3000. Mi dice che gli mancano 4 giri e mi attacco, credo sull'1.24 a giro; ne faccio 2 poi mi fermo e riprendo per l'ultimo, allungando e prendendo la testa sulla curva finale. Dopo un minutino chiudo con un altro 400 in compagnia di Domenico, in 1.13.
Questo accadeva Giovedì, ma stamattina torno in pista, al Giuriati, su richiesta del Nenne. Entriamo senza pagare dopo aver lasciato il triciclo all'ingresso; come riscaldamento abbiamo in corpo la pedalata e qualche corsetta con altri bambini ai giochi. Voglio fare il Giro. Non se ne parla; gli propongo i 100m e sceglie la corsia 6. Incedere gioioso, braccia che spingono, piccolo calo finale per innocente indifferenza alla linea da superare (subito rimbrottato da un pensionato a torso nudo), tempo finale di 41.92. Siamo in scia di Asafa.
A casa righello e via a disegnare corsie.
Tra pochi minuti se tutto va bene l'Orologiaio Matto mi restituisce il crono con il cinturino nuovo. Se è Nike è integrato, non si può cambiare. No, non è Nike.
Oggi finalmente un cielo come si deve che caccia via tutta l'umidità.
Non che sia in spolvero ma almeno si respira.
Un po' di andature poi un 100 in 14.63, 5' di cazzeggio e un 200 in 30.64.
Poi mi dedico al lungo, dopo circa 35 anni: 2 staccate da 3.80 circa, cosa posso farci.
Infine ancora un 200, in 30.95.
Che brutta parola velocizzarsi.
Meno male che ho portato la roba, che ci ho delle gambe gagliardissime, questi giorni, nonostante siano tre sere che vado a letto alle 2, solo per rifiatare prima di buttarmi nel sonno notturno. Che notte ieri, che dopo aver cenato alle 11 barcollo con l'avanzo di pastiera sul tavolo, da finire, ma con pancia troppo piena. In TV pesco per puro culo Cantù-Siena in differita (meno male che è saltata la diretta) e mi tiro un seratone da morto di sonno reduce del Palacucciago anni '80. Al supplementare, passata l'una, finalmente è il momento della pastiera. E porta bene.
Quindi oggi roba e Arena deserta. Entrano 3 ragazzini jogger. Dopo 5 minuti arrivano due Guardiani e fan segno àndersen con il braccio lungo, gridando allegri i primi 2 giri sono gratis - avete avuto il vostro momento di gloria - poi si esce fuori.
Intanto io sono partito, dopo 10' di riscaldamento, senza sapere bene dove arrivare, smanioso assai.
Corro 100 e rifiato 30", avanti e indietro sul rettilineo delle tribune.
Venti, facili fino al 18°, 16.3 di media, ultimi 2 in 16.0.
Pazzesco che 7 o 8 sono 16.26 o 16.27.
Battiti a 132 1' dopo l'ultimo sprint.
Pazzesco, ma di più eh, che stamattina scopro che, con tua sorella, Lucky...
Ma come ho fatto a non pensarci prima.
Mah...
[16.13.12] panda: cmq [16.13.17] panda: 16 si fa facile [16.13.22] nicolap: infatti [16.13.25] nicolap: confermo [16.13.29] panda: 15 è un altro mondo [16.13.33] nicolap: no no lo so [16.13.35] panda: sembra un cazzo
Chi si facciano qualche 100, uno e uno due.
Nel frattempo io mi sono fatto una sedutina di avvicinamento - un po' di prato lento, allunghi, 5' di corsa media con Luca e poi un'accelerazione di 1000m in 3.38; dopo 6' 4x200 recupero 3' in 32.8, 32.9, 32.5, 32.8.
La neve squaglia ma il prato è come la taiga a Giugno.
Corro 5' in pista e poi, sul lato ormai asciutto delle tribune, baciato dal sole pre-primaverile, faccio 12' di gradoni facili.
Torno in pista per qualche giro, saltando anche gli ostacolini ravvicinati lasciati lì da qualcuno. Infine 4 chiacchiere con Omar e 5 allunghi di 100m, mentre lui prova gli ostacoli alti sul rettilineo. Primi 3 facili facili, ultimi 2 un po' più in spinta, recupero 40".
17.0, 16.3, 16.7, 15.8, 15.7
Crono manuali presi con la mia tecnica.
Foto fresca fresca della gloriosa curva del corridoio, spogliatoi dell'Arena.
1- Arena, ma c'è il 5000 del Tutti in pista e non mi sento pronto per una gara che sa mettere a nudo tutte le debolezze di una preparazione precaria, oltre al caldo infallibile che non vuole abbandonare Milano.
2- 6x800 al Giuriati
3- la strada che alla fine prendo: girovagare per il Lambro dove c'è fresco e cavarmela con un medio, l'allenamento che più soffro da quando non faccio più gare su strada. Quindi più che cavarmela mi butto nella cosa più ostica. In più gratis, rispetto al Giuriati.
Prendo il giro basso della montagnetta, comunque un collinare tecnico, mi bevo i miei bei 10 giri da 750 con costanza, da 3.06 del primo a 2.56 dell'ultimo, in lieve progressione, 30.03 il tempo totale. Battiti a 150 all'arrivo, a 130 dopo 1'. Non male le sensazioni, ma girare a 3.45 su un 10000 oggi mi sembra impensabile.
Oggi mi prendo la pausa per fare stretching all'Arena, ma dopo 10' di riscaldamento decido per qualche allungo, prima di passare alla ginnastica. Finisce che mi diverto e faccio 20x100 recupero 30", correndo facile in 17.4 di media, dal 6° al 20°. Battiti a 140 1' dopo l'ultima prova.
Gambe (cosce e polpacci) un filo induriti dal lavoro di ieri, ma molta voglia di correre. Dieci minuti di riscaldamento e poi via per il 10x100 che il panda mi aveva prescritto; 84 pulsazioni al via, dopo un paio di allunghi. 15.3, 15.0, 15.3, 15.6, recupero 30 secondi; al via perdo sempre qualche metro da Danilo, che recupero sempre negli ultimi 20m, arrivando insieme o un decimo dietro (i tempi son del suo nuovo crono, il mio l'ho scordato); poi aspetto la 5a con un po' di fatica che comincia ad arrivare, ma il panda se la prende comoda e mi spiega che avevo capito male, che si trattava di serie da 4 prove, da ripetere 2 o meglio 3 volte. Ah. Allora si può fare. Partiamo per la seconda e le prime 2 prove sono piuttosto entusiasmanti, soprattutto la 6a, in cui vado a prenderlo e gli arrivo davanti. Poi comincio a sentire che la spinta è finita, le ultime 2 prove le corro scomposto, l'ultima arrivando credo sui 16, contro il 15.2 suo. 14.9, 14.9, 15.4, 15.2 (io 16.0, pulsazioni a 176 all'arrivo). In tribuna monumentale un rinfresco di qualche roba immagino pre-elettorale, mentre la pista è sempre transennata, come da foto. Fine della corsa, me ne torno al lavoro con la mia ricotta squanta in saccoccia, omaggio del generoso amico. Domani sera Milano odia l'atletica, appuntamento alle 18.00 per chiunque voglia esserci.
L'erbetta seminata prima di Pasqua è cresciuta bella smeraldina, l'Arena però è ancora piena di mezzi e lavoratori, cavi e macerie, rumori e polverino; accessibili 200m dalla seconda corsia in poi. Ancora una volta son l'unico utilizzatore finale, qualcosa mi inventerò: - 15' di riscaldamento avanti e indietro per i 200m - 2x100 in 18 - 1x200 in 38 - 10 salite e discese continue dei gradini della tribuna monumentale - 5 serie di salita di 8 gradoni a balzi piedi uniti, recupero fatto da discesa dai gradini e giro salita/discesa gradini - 4x100 in 18.38, 17.20, 16.88, 15.39, cercando di correre composto senza strappare, nel leggero vento contrario, ben proteso in avanti, ebbro della velocità.
Tutti i recuperi ritornando a piedi al punto di partenza della prova successiva, in sostanza mai fermo, 36' totali. Qualche esercizio di stretching per finire. Vediamo domani a freddo, ma la testa del femore non ha dato segnali, in corsa. Da lunedì dovrebbero tornare agibili gli spogliatoi, l'anello tutto e credo anche il pratino.
We don’t want our runners like weight lifters, we don't like our runners like gymnasts; we want them like ballet dancers.
(Arthur Lydiard).
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