21km - la distanza

sabato 3 marzo 2018 - ore 11:38 PM

C'era la neve

Bormio. Neve buona per il nuovo Bob e per risalire un pezzo di Val Viola.
Mentre il buio è già sceso, dopo una spruzzata serale di neve che il giorno dopo sarà già sparita, 20' di corsa selvaggia con gli scarponi ai piedi, oltre la fantasmagorica pista in asfalto, verso Adda Il Giovane.

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lunedì 20 marzo 2017 - ore 9:16 PM

Extramilano

Il giorno della Stramilano proprio buono per andarsene in montagna. Le mie vie respiratorie soffrono da settimane, quotidianamente. Quelle di tutti, in realtà, ma si vive in anestesia. Poi soprattutto il Nenne se la merita, una gita in quota, a zompare sull'ultima neve.
Saliamo in Val dei Ratti, da 600m fino a 1500, ultima mezz'ora nella neve a chiazze, in piena inversione termica. Lui vorrebbe andare oltre, appena ha una carta per le mani non lo tieni più.
Alla fine ci facciamo comunque 17km +900 e ci dolgono i garretti dal tanto amore per la montagna.

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domenica 22 maggio 2016 - ore 11:09 AM

Gita di classe

L'annuale ritrovo. Appena scendo dall'auto e vedo i monti le gambe si svuotano di ogni stanchezza e salgo con la voglia di correre; che non si può, bisogna sostenere gli altri genitori che sbanfano.
Comunque tutto il giorno sulle gambe, pure con la garetta tra massi e castagni alla cui partenza si presentano ben 8 partecipanti.
Nenne terzo, il più resistente.

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lunedì 9 maggio 2016 - ore 2:53 PM

Under Genesio

Gita di famiglia per i bei sentieri sotto al San Genesio, fino a Campsirago.
Rientro per la discesa di Mondonico alla ricerca del recinto di capre da cui il pastore ha giurato esserci una svolta per rientrare a Paù. Non la troviamo per cui si allunga; con un auto da recuperare e gli astanti stanchi, levo la maglia, prendo le chiavi e pesto abbastanza duro gli scarponi su per i tornanti al 10%.
http://www.gmap-pedometer.com/?r=6859683

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martedì 22 settembre 2015 - ore 12:40 AM

Otro

Un'altro modo.
Rimettere una gamba dopo l'altra e un anno dopo l'altro. Le nascite di Settembre da celebrare prendendo d'anticipo l'autunno. Ci si riesce quasi, deliziati dal calore e dalle vivande dello zar Senni, poi grandina mentre scendo veloce gli scaloni della Val d'Otro con Flora addormentata sulle spalle, ma abbiamo quante maniere possibili per scaldarci, in famiglia.
E la Sesia.
C'é da dire che non ho proprio trattato bene il ginocchio, con 15 kg sulle spalle e nessun bastone cui appoggiarmi; quattro ore sulle gambe per due giorni di fila ne esco solo un po' dolente.

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martedì 12 novembre 2013 - ore 5:38 PM

Il buio monte

Che poi Giovedì, dopo uno dei peggiori nervosi da ufficio degli ultimi anni, ho corso 15' e fatto un po' di stretching, record di pisciatino fino a che Domenica, sulle falde del Bollettone, uzì mi ha raccontato del suo collega di fronte al quale risulto un Long Distance Runner. Questo, che va pure forte, trova il tempo di allenarsi spesso 8' al giorno, 2 di riscaldamento e 6 a nastro.
Il Nenne e Martina non si parlano ma corrono insieme, che è anche meglio. In salita e in discesa.

[11/11/2013 17.06.10] panda: ahhhh vi siete visti poi
[11/11/2013 17.06.17] panda: dov'è sta capanna mara?
[11/11/2013 17.09.05] nicolap: inticinghiali
[11/11/2013 17.09.39] panda: ecco, immaginavo
[11/11/2013 17.09.43] panda: di notte magari
[11/11/2013 17.09.56] nicolap: no ma (wait)
[11/11/2013 17.09.56] panda: su sentieri scoperti a precipizio
[11/11/2013 17.09.58] panda: e nel fango
[11/11/2013 17.10.01] nicolap: tornati giù alle 6
[11/11/2013 17.10.04] nicolap: un freddo boia
[11/11/2013 17.10.07] panda: BUIO ALLE SEI
[11/11/2013 17.10.11] panda: pure
[11/11/2013 17.10.11] nicolap: sì
[11/11/2013 17.10.15] nicolap: ma aspetta
[11/11/2013 17.10.18] panda: ancora
[11/11/2013 17.10.23] nicolap: alle 7 io e il nenne ci siam rimessi in macchina
[11/11/2013 17.10.46] panda: giornata insana
[11/11/2013 17.10.47] nicolap: lui stava cercando di convincere Chiara a lasciarlo andare CON GLI AMICI in vetta al Bollettone alle 20.30
[11/11/2013 17.13.12] nicolap: ha trovato moglie al margine del buio monte
[11/11/2013 17.13.16] nicolap: lo vede dalla finestra
[11/11/2013 17.13.19] nicolap: costantemente
[11/11/2013 17.13.22] nicolap: è una droga

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domenica 3 novembre 2013 - ore 12:57 AM

Alla Pietra

Papà è come essere al Museo davanti a un bellissimo quadro che però ogni attimo che passa diventa più bello.
La Pietra genera sempre emozioni forti, anche così con la nebbia che si vede grigetto, che poi la strada che sale da Travo e scende poi verso Bobbio è una meraviglia per biciclette che prima o poi bisognerà mettercisi. E ci han pure regalato 3 fette di crostata.
Streghe o non streghe, sono i giorni di vicinanza con i morti.
Oggi 64' di lungo al posto del pranzo, via per Corelli e il Forlanini, a salutare il Giampiero ai Faggi e i salici del laghetto dove amava passeggiare mia mamma.
Chiusura forte con le ali ai piedi, tipo Lungo alla Panda.

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lunedì 9 settembre 2013 - ore 4:54 PM

Playground

Nel girovagare della pausa, quando non corro, trovo spesso cose di Frettolandia i cui abitanti difficilmente colgono. Anche da parte mia ci vuole impegno.
Dietro la Mediateca di Santa Sofia, nello spazio che la divide dal Fatebenefratelli, lavori per garage sotterranei, da anni. Si va a vedere. C'è un coso di cemento con scalini, a nascondere la parte dietro: e dietro compare altrimenti invisibile un playground con campo da basket e da calcetto, ma soprattutto una pista da 60m a 4 corsie. Certo sembra essere di cemento verniciato, e frenare al fondo è impossibile, senza schiantarsi sul muro.
Ma solo se la si pensa dal nostro punto di vista, emergono i vizi. Invece vorrei fosse stata pensata per garette tra ragazzini annoiati dai lunghi pomeriggi, sfide per eleggere il più veloce della via o del palazzo. Roba un po' da periferia in realtà, me la vedo meno bene in Via Moscova, ma magari Milano vista dal cielo fosse costellate di tali pistine. Magari in materiale un filo più morbido eh. Per adesso il cancello è chiuso, stan finendo alcuni lavori.

Sabato lentissimo al passo con criotorrenteterapia alle gambe nella sempre incantata Val Vertova.
Ieri sera 53' di lento, al buio, perché prima s'è girato il quartiere per scoprire che la bc senza pedali ora è un treno lanciato e Flora loves altalena. Lampeggia ma non piove, passo sui 4.50, nessuna fatica ma anche la sensazione di stare andando ben più forte, che vuol dire non averne. Per ora.

http://www.gmap-pedometer.com/?r=6076668

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mercoledì 10 luglio 2013 - ore 12:23 PM

Primier8

Guarda che questa è una camminata di alta montagna.
...
Eh sì non è come portar fuori il cane.
Ci troviamo su un ventoso colle arrotondato a 2500m, avendo potuto provare l'ovovia e la funivia con biglietti omaggio presidenziali, nella Disneyland russa di Alta Montagna, di passaggio a salutare il barista tornato alle origini. Meno male che poi si ritorna oltrerolle (rollover), nella valle rimasta fuori dai giochi.
Una settimana senza star mai fermi, ma correre non se ne parla, fino al Giovedì, una vera e propria fuga serale.
Parto secco, 8 di sera, giù per la ciclabile più veloce del fiume, fino al ponte di Mezzano e poi indietro, tirando per desiderio di faticare e respirare la bella valle nello stato mentale che preferiamo.
28.40.00, 13.55 a scendere senza drammi e 14.45 a salire, 100m circa di dislivello.
Papà la prossima volta so cosa ordinare: polenta e funghi.

http://www.gmap-pedometer.com/?r=5996070

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venerdì 26 aprile 2013 - ore 5:17 PM

Un pezzetto alla volta

Una volta testate in A0 le salite prossime a venire, il 25 Aprile ha portato una bella gita in montagna con il Nenne, 4 belle orette quasi tutte ognuno sulle proprie gambe. Il ragazzo sale bene ma denota soprattutto grandiose doti di discesista, con pochissima esperienza alle spalle e un temperamento non certo spavaldo.
Oggi per concludere la pratica di lungo corso, 31' di lento a 4.40 (140 battiti) sul prato vecchio, a fianco di quello rizollato che pare sia vietatissimo, includendo nel divieto in realtà anche quello vecchio marginale (me l'ha detto la triplista), per dispotico piacere di disporre.
Per finire 6 allunghi da seventeen seconds.

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lunedì 22 ottobre 2012 - ore 5:21 PM

Scale

I 400m di dislivello a scale che separano Torno dai boschi di Montepiatto, con 6-7k di zaino e 15 di figlio in spalla.
Non so come si chiami ma la considero un'uscita.
Per cui oggi ho doppiato con circa 32' di progressivo al Sempione con Domenico, partito a 4.15 e finito gli ultimi 12' sui 3.50 anche meno.
Quando si pianificano le uscite gli occhi brillano, altro che chip, o come quando Domenico passa al comando gridando non sono un tapascione.
Considerando ormai estinte le castagne nelle foreste dell'Alto Lario, dove trovarle ancora...?

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giovedì 26 luglio 2012 - ore 12:52 PM

La Sei Giorni

Ci voleva di andarsene aggiro per le montagne, dopo quasi un anno, me and my buddy. Sei giorni spensierati e intensi, a correre, scalare, scivolare, pedalare, disegnare, cucinare, circondati di affetto, dolomia, prati e boschi, senza rimpianti per l'anello nasàto sopra la morena mediana di Tonadico, da provare l'anno prossimo.
Poi il viaggione dal Trentino al Tirreno, altro pezzo che non dimenticheremo, fermate al Campo Gara di canoa dei Colmelloni e per il gelato di Sasso Marconi, bagno finale e corsa sulla spiaggia.
Stile ancora molto acerbo ma efficace, la velocità cresce anche lei.

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venerdì 2 marzo 2012 - ore 3:33 PM

Hal78 uno di noi

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lunedì 12 settembre 2011 - ore 6:00 PM

Quelli che vado in altura a fare uno stage

Sabato fondo lentissimo, in parte con 15k sulle spalle, aria caldina ma piuttosto pura, incrociando una tapasciata di Capre con il Becco a metà gruppo, lamponi nella giusta e modica quantità, torta di castagne cara come la Svizzera ma ricca come la Svizzera.
Domenica non si riesce a correre anche perché c'è un clima disumano e forse è meglio così.
Oggi mi sveglio rattrappito per aver dormito in tensione tutta notte, sarà per il caffé di ieri sera o sarà perché c'è una po' di energia veloce da giocarsi. E così alle 13.30 son bello riscaldato nel deserto dell'Arena, ora disponibile per 400m, a parte la zona con pozzanghere dell'annaffiatoione.
Parto un po' più veloce del solito per vedere se tengo.
34.0, 34.2, 34.1, 34.3, 34.2, 34.5, 34.2, 34.7, 34.5, 34.1 (recupero 60 da quasi fermo).
Tengo, con battiti a 135 1' dopo la decima prova, grazie anche ai benefici della mia natura di primate:
Uno degli aspetti in cui molti amatori
scimmiottano i professionisti
è il mitico allenamento in altura
(Albanesi).

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lunedì 6 settembre 2010 - ore 4:54 PM

42

Famiglie a zonz sulle montagne, un lentissimo come si deve. Le grandi rocce e le acque gorgoglianti della Val di Mello accolgono la prima passeggiata mano nella mano di Emilio e Martina che, timidi timidi, alla fine se la spassano. Grande attesa per il previsto bagno settembrino del Panda, le cui conseguenze però colgono misteriosamente il nostro già dalle sera prima, con nausee cervicali e tremori. La sua assenza viene superata con un velo di malinconia, che sfocia in misticismo al momento della merenda con torta di mele e grappa del Siro, il cui consumo produce una visione confermata dallo Zio e fortunatamente immortalata.
Tendine ancora dolente, domani proverò una mezz'oretta in piano.

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lunedì 19 luglio 2010 - ore 12:58 PM

Andatevene un po' al Santuario

L'altro giorno sul treno si presenta la mia collega con 2 giornali: Metro e Leggo. Li piazza lì, tipo rassegna stampa.
Titolo di Leggo di oggi: I Medici bloccano la sanità. L'ennesimo capovolgimento di prospettiva.
Poi sta collega prende a fare conversazione. Tema: quale tariffa telefonica sia meglio. Una volta c'erano le generazioni bruciate dalla droga. Adesso ci sono quelle bruciate dalla televisione. A venire quella bruciata da facebook.
Ieri niente corsa, ma potenziamento al Devero con infante sulle spalle, pazzo per la montagna.
Di quello brucia, per ora.
Per strada buttavo l'occhio alle montagne di Furio, quelle dove si scorna tra un guado e l'altro. Poco da scherzare.
Stamattina finalmente ho l'onore di incrociare per la prima volta il Vigile La Gatta in divisa, in servizio. Mi propone la Biella Oropa, come l'anno scorso. Declino ma consiglio vivamente. Una bellissima esperienza, nemmeno troppo lontana.

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lunedì 1 settembre 2008 - ore 11:25 AM

Into the wild

Beh fino a un certo punto...
Due giorni a camminare da solo senza obblighi o mediazioni, solo qualche chiacchiera con altri viandanti.
La cosa più wild è la cena del Brasca, proprio come me la ricordavo, che poi per l'ennesima volta il mio filimorfismo ha commosso la moglie dell'oste con conseguenti porzioni doppie oppure esagerate.
Quello della foto però è il Bivacco Valli, sotto al Ligoncio, dove sono arrivato la mattina successiva, di buonora, prima di scendere i 1600 metri di dislivello che le mie gambe ora cominciano a trasferire al cervello sotto forma di lattico dolore.
Un dolorino laterale al ginocchio sx che già avevo e che permane, ma null'altro da segnalare, se non che tra le operazioni di fantacultura la più recente è la joint tra Repubblica e Tv Sorrisi e Canzoni, nel campo degli allegati; a quando La Grande Storia dei Grandi Re d'Italia in collaborazione con il Giornale, caro Ezio Mauro?

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lunedì 10 settembre 2007 - ore 12:24 PM

Dall'altra sponda

E' quella destra del Lambro, dove non transitano auto, dove l'umidità è meno bestia, dove ci sono meno distrazioni dei compagni di gruppo; ci vado quando voglio lavorare in pace.
Quest'anno proverò a fare anche le ripetute lunghe, di lì, con le sue due belle salitelle.
Per adesso ci ho corso Giovedì sera, facendo un progressivo 3+3, a ritmi sostenuti (4.07-3.55-3.45-4.18-3.55-3.46); alla fine ero stanco, ma penso anche che l'anno scorso mi esaltavo per tempi peggiori; ieri Domenica passeggiata di 3 ore in quasi piano, al San Genesio.

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mercoledì 23 maggio 2007 - ore 3:58 PM

stepping out

Sabato sera mentre i più coraggiosi erano impegnati nel 1° Giro da Paura dell'Idroscalo, 6 km cui do appuntamento per il prossimo anno, io me ne giravo per il Parco Lambro, alternando 700 m a passo svelto con 2 minuti di step sulla pedana in legno, illudendomi di potenziare le mie gracili cosce da rana.
Ebbene ne sono uscito con un dolore vivo alle cosce paragonabile a quello del cardiostep di Viale Tunisia, visita medico-sportiva.
Lezione imparata: forse conviene fare qualche scalinata di corsa, con un'azione più simile a quella della corsa in salita.
Domenica sontuosa gita in Valle di Vogna, alta Val Sesia.

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lunedì 23 aprile 2007 - ore 11:32 AM

giro duro

Giovedì scorso 6 giri della montagnetta del Lambro, quelli provati di recente. Dopo un adeguato e lungo riscaldamento progressione da 4.06 a 3.49, per i 6 passaggi.
Sabato 4 ore di camminata in montagna con dislivello di circa 400 metri, nei magici boschi dei Monti di Crezzo; anche questo è allenamento, lavoro aerobico e di rinvigorimento muscolare, lasciando un po' a riposo la schiena.

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