21km - la distanza

domenica 15 dicembre 2019 - ore 8:56 PM

Dilungarsi

La bellezza di 81' via per Via Feltre, Raimondo2, Olgetta, ponte di Segrate e Lago Nord.
Prendo una frazione rientrando, verso Rubattino, a circa 4.40/km.
Saran quindi 17km circa, tenuti fino in fondo pensando a Francesco che avrà da resistere altroché.
Ormai il mio lungo con la luce è questo.

Etichette:

martedì 27 agosto 2019 - ore 10:19 PM

Trotter

La prima del dopo Grecia a Milano è necessariamente fuori dal Giuriati, ancora chiuso.
Il luogo meno ostile e più ombreggiato mi pare essere il buon vecchio Trotter.
La sera d'estate  è sempre uno spasso, ci sono tutti gli abitanti del quartiere che si riversano in massa: c'è la partita di calcio mista ma con dominanza nord-africana, di tutte le generazioni possibili, c'è lo scontro di pallavolo quasi sempre sudamericano, non saprei se tra nazioni, condomini, vie o cos'altro, in cui la rete ha la grossa funzione di ritardare o magari evitare il confronto fisico, sempre vicino a scoppiare sui punti incerti. La scena mi si presenta agli occhi ben 6 volte, quante ripercorro il mio giro da circa 1200m, su passo di circa 4.35/km.
Tra tutto sto in ballo 52', che pago nei giorni successivi con dolori da neofita, quale son finito per tornare ad essere dopo un paio di mesi di estrema noncuranza.

Etichette: ,

Rientro

Una piccola impresa, al caldo, correre 52' al Trotter.
Passo sui 4.40, con fatica ma buona tenuta di testa.

Etichette: ,

domenica 5 maggio 2019 - ore 10:01 PM

La finta ora

Finta ora 57' di cui 20 al Lambro il resto in giro per Milano, solo per non mollare prima.
Malissimo; mi restituisce gambe rotte, ma molta volontà durante, che tornerà utile

Etichette:

venerdì 18 gennaio 2019 - ore 11:06 PM

Accompagnatore

Il nenne entra baldante al suo colloquio. C'è il bambino che s'ingozza di cioccolata portata da mammà nell'attesa e poi c'è lui, che esce in cortile a vocalizzare, a scaldarsi le corde al freddo.
Lo riporto a scuola e poi, invece di mangiare, mi prendo un'oretta al Campo, dove trovo Mauro rientrante. Fa freddo, il sole è lì ma non scalda. Con pazienza lo porto a spasso e, quando dopo un giro di murella a 4.30 si dichiara sconfitto, lo convinco passo dopo passo a riprendere, che le chiacchiere saranno loro ad accompagnarci.
Metto via 65'.

Etichette: ,

venerdì 12 ottobre 2018 - ore 11:37 PM

Domenico

Ore 6.59 sono di fronte al palazzo che ospita un hotel, appena oltre la massicciata della ferrovia di Lambrate.
La sera prima, in verità tutto il giorno, ha piovuto senza grandi pause e mi è saltato il Miglio serale del Corrigiuriati. Poco male perché nel frattempo è capitato di fare un accordo.
Ore 7.00 esce Domenico dall'hotel.
Si va al Lambro, un'oretta anzi 66', io che gli mostro i vari anelli d'allenamento, chiudendo con una passata al giro basso collinare (3.20) e infine una su quello alto; lì mi perde un po' il passo, dove in pianura si è stati sui 4.50/km.
Cosa fa il Panda mi chiede. Ha quasi vinto la paura del mare scuro che non si vede il fondo. Quasi.


Etichette: ,

sabato 22 settembre 2018 - ore 11:35 PM

Gessate


Stufo di ronzare di corsa per Milano la domenica.
Mattina dedicata a un giro di 25km con il Nenne per Chiaravalle, la bella stradetta di Vaiano Valley (bella fino a che non incroci le auto o qualche Ras) e rientro da Fondazione Prada e Palazzina Liberty.
A sera indosso una delle nuove canotte bianche del Deca, leggerissima come la desideravo, calzoncini della Ars et Labor e con i miei 2 euro e trenta giusti entro alla metro di Piola, compero il biglietto e prendo per Gessate.
Scendo al capolinea, piscio la stazione e accendo Strava. Tutta sta strada con il telefono in mano chissà, ma ormai mi sono affezionato a questo compagno di corsa.
Quattrocento metri e sono sul Naviglio; fa caldo ma non come le sere precedenti e ormai il sole è basso, chissà se arriverò a casa prima del buio.
Corro tranquillo, respiro regolare, mi accompagnano le Aero rosse che inaugurai proprio lungo questa strada, circa 20 mesi fa, per un andata e ritorno da Cernusco di 21km.
Ho dimenticato il cronometro, per cui son solo le campane dei paesi che lambisco a segnalarmi ogni tanto qualche riferimento temporale.
Ogni tanto qualche bici mi supera, talvolta sono io a farlo, ma la velocità è quella che dev'essere, qualcosa oltre i 12/h.
Da Cernusco in poi, metà strada circa, sento odore di vicinanza, anche se manca ancora una decina di km.
Sottopasso della tangenziale con le ultime luci e poi via verso Crescenzago, il Pont Neuf e a Cascina Martesana lascio il Naviglio.
Ora sono un po' più pesante ma la soddisfazione di farla tutta precede la voglia di fermarmi.
Da Casoretto è una passeggiata, che si conclude sotto casa dopo 1.46.40.
Il telefono non ci ha capito molto, ha zigzagato fingendo di farsi 28km che in realtà il pedometer mi restituisce a 22, 4.51 di media.
Facciamo che ora la smetto di portarmelo, il telefono.

Etichette: ,

sabato 26 maggio 2018 - ore 6:00 PM

Sabado

Il nenne in piedi dalle 7 per finire le sue copie delle filastrocche che come tradizione venderà o reciterà (la scelta è del pagatore) alla festa della scuola, finisce che mi alzo anch'io, gli preparo una spremuta per accompagnarlo e me ne esco a correre.
Sono le 8 e fa già caldino, ma dopo sarà peggio e alla festa so che mi ricoprirò di birre perché c'è sempre un genitore pronto a offrirne una.
Vado al gattile. Giro tranquillo per mettere chilometri, 3 passaggi tra 8.20 e 8.15, ovvero 4.40/km e poi rientro, al termine di 66'.
Pomeriggio caldo e faticoso, stretching a raccogliere per un'ora barattoli di salsa da pizzeria elevati a birilli.
Più di te abbiam visto solo il peruviano, mi dice il genitore barrista addetto alla spina.

Etichette: ,

domenica 6 maggio 2018 - ore 11:25 PM

Gattile

L'ora che tanto mi spaventa la anticipo oggi, calda mattina di Maggio.
Provo il Giro del Gattile, che rimisuro in circa 1800m; fondo vario, tra asfalto, sterrato e sassetti, mosso il giusto, per quando avrò le gambe.
Per ora ci corro a 4.25/km (7.50 alla volta) ma dopo mezz'ora sono già in ebollizione. Lascio il parco al minuto 47, ormai in totale bambola.
Arrivo a casa dopo 61' totali, trascinandomi per le vie di Città Studi senza mollare; volontà da pescare nei miei bassifondi, pensando a chi sta peggio, ovvero la SPAL in attesa del Benevento e moi, tra 7 giorni, allo scoccare della Mezzanotte.

http://www.gmap-pedometer.com/?r=7236938

Etichette: ,

domenica 18 marzo 2018 - ore 9:03 PM

Mettere chilometri

Sì metterli, speranzoso che prima o poi tornino utili.
Fanno 67' di lungo da via Corelli verso il Forlanini e i suoi viali, a un passo valutabile sui 4.40.

Etichette:

domenica 21 gennaio 2018 - ore 10:17 PM

Gruppone

Allenamento Collettivo della domenica mattina, cui arrivo come sempre 5' in ritardo, il tempo di vederli partire da sotto il ponte e trovarmi costretto a inseguire di buon passo, fino a recuperare al semaforo di Via Adriano. E pensare che il primo km da casa l'ho fatto sciancatissimo, a tratti dovendo camminarlo, per quel dolore della carrozzeria del piede sinistro.
Si procede sui 4.50; io mollo a Vimodrone, proprio dove inizia la parte più panoramica, ma son già 40'. Tornando ho il vento contro, ma aumento comunque un pio' il passo. Unendoci il ragitto abbreviato dal seguire la metro lungo la ciclabile verso Via Rizzoli, sono a casa dopo altri 35'.
Fanno circa 16km in 75'.

Etichette:

sabato 30 dicembre 2017 - ore 8:52 PM

Ultima

L'ultima dell'anno è di Sabato, in tarda mattinata. Parto per fare chilometri, verso il Lambro, Milano 2 e la sterrata di Via Olgetta, dove probabilmente di notte si trovano le olgettone. Da lì si sbuca a Segrate in una zona ancora a parco, fino a che, in uscita con la famiglia, mi sento chiamare dal resident Enrico, un bel modo di salutare la fine della stagione sociale. Mi fermo giusto il tempo di chiedergli come arrivare al Lago Cava Centro, poi mi perdo e vago fino a che lo trovo. Le NB blu che indosso, alla seconda uscita, non si rivelano proprio elastiche; il pezzo che rientra verso la città è un po' in affanno, anche se aumento un poco il passo per non farla troppo lunga.
Arrivo a casa dopo 70', circa 15km (la parte di lago misurata a 4.38).

Etichette:

giovedì 26 ottobre 2017 - ore 10:00 PM

Seratona

Di umore nero, fuori per il lungo, dopo giornata lunga e sgradevolmente imprevista.
Forse bene così, sbattere la testa sui 2460m del Lambro per quasi un'ora e mezza, mentre ormai scendono freddo e bruma, le quattro persone un po' alla volta scompaiono e rimango solo io.
Corro ben 1h24', inclusi 4 giri finiti in 12.06, 12.02, 11.50, 11.32.
Totale fanno oltre 17km a una media che si aggirerà sui 4.50. Le gambe tengono, l'anca destra fino al 16°.
Certo niente a che vedere con i lunghi che correvo prima della Stramilano 2012, basta tenerne conto senza partire da fenomeni a Verona.

Etichette: ,

sabato 30 settembre 2017 - ore 6:11 PM

Prima di andare al mercato

Sabato mattina, togliersi subito la voglia (o forse il compito) del fin de semana.
Corro 61', prima svogliato e pesante, poi intrattenuto ma pur sempre pesante con il Presidente, incontrato assieme al gruppone al Lambro.
Ci stacchiamo e facciamo insieme un giro classico in 11.29 e poi un ultimo km in 4.26, persin fotografati dal Lucchi in borghese.
Direi sui 13km.

Etichette: ,

venerdì 8 settembre 2017 - ore 10:11 PM

Cantiere

A meno di 24 ore dalle belle ripetute sui 400 trovo un'insperata oretta di primo pomeriggio da dedicare a mettere chilometri. Oltre a me al Giuriati non c'è praticamente nessuno, a parte un caldo che per fortuna batte solo sul rettilineo d'arrivo. Giro 16 volte il campestre, sui 5.48 a dopio giro. Sempre impegnativo, soprattutto per il fondo che sbilancia i piedi. Sarebbe da rivedere, da lavorarci, su quel terreno, smuoverlo e renderlo meno impegnativo. Corro comunque 59'. Doccia, panino a casa e via al fenomenale saggio teatrale.

Etichette: ,

domenica 22 gennaio 2017 - ore 11:17 PM

Lungo Interruptus

Sveglia che si sveglia alle 7. Io mi sveglio alle 9.
Colazione a pane miele e marmellata di ribes, caffè.
Prima di uscire, verso le 11, un paio di bicchieri di acqua. E la preparazione della bomba.
La prima sperimentazione della bomba si compone di semi di chia con melassa, acqua e qualche goccia di limone.
C'è il sole e non è per nulla freddo.
Comincio a gironzolare per il Parco Nord, prima verso Bruzzano, dove giro tutti i possibili vialetti fino al minuto 45 e poi risalgo sul cavalcavia che, oltre il Seveso, riporta nella parte vecchia.
Sul calcestre corro bene, sull'asfalto no. La buona vecchia repulsione. Ai piedi le Rider, un po' meglio delle prime uscite ma pur sempre pesanti all'impatto; delle zattere sui cambi di direzione.
Alla soglia dell'ora sono già abbastanza stufo. Comincio ad avere sete; per fortuna la seconda fontanella non è secca. Dieci minuti dopo è il momento della bomba, ovvero dell'autosperimentazione dei suoi effetti, in termini di energie ma soprattutto di stomaco. Essa si è quasi solidificata. Come non pensarci, i semi secchi hanno assorbito tutta l'acqua, per cui ora somiglia a una marmellata di fichi non troppo liquida dove i teneri semini sono sostituiti da antichi semi beli croccanti. Insomma masticare. E ci provo pure, un boccone alla volta, mentre giro sui 4.40. Qualcosa va giù, ma la prossima volta bisognerà trovare altro.
Al minuto 80 le gambe sono andate, vanno avanti lo stesso ma non è cosa. Punto ai 100 minuti ma manco di arrendevolezza, la cosa buona di questi mesi, per cui al cavalcavia di Fulvio Testi, dove dovrei fermarmi, proseguo. Corro la salita e corro la discesa, poi, con l'auto a tiro, faccio pure un giro del giardino dei Ciliegi. Anzi due, con la testa un po' in confusione ma determinato. Delle 2 ore previste arrivo a 1.45.10 e mi fermo alla fontanella. Spenta pure quella.
Nei 3 tratti in cui ho preso il tempo pedometer mi assegna un passo sui 4.35, ben più veloce di quello percepito e pianificato (4.50); da cui siamo sui 23km.
La cosa buona è stata aver insistito il giusto per non perdere speranza ma senza fare danni, è quello che mi dicono oggi le gambe.
Solo un po' di maldipancia e che sarà stata la bomba? La risposta al prossimo test, il supernova.

Etichette: , ,

martedì 10 gennaio 2017 - ore 8:55 PM

Quando gelava il vespero

Campestre digerita, 48 ore dopo sono al Campo, di primo pomeriggio, io, Tommy e nessun'altro. Ancora freddo immane. Cominciamo a girare alternando ottava corsia e giro sterrato. Passo facile sui 4.50 che gradatamente si fa una decina di secondi più veloce. Voglio solo mettere chilometri, abituare muscoli e tendini a quanto dovranno sobbarcarsi nei prossimi 3 mesi, che poi son miseri 60kg di peso e ci metto attenzione, a non strapazzarli, appoggio dopo appoggio, stavolta per la seconda volta con le Rider.
Verso i 50' il passo è sui 4.35 e le gambe iniziano a ricordare un po' le buche di Cesano; allo scoccare dell'ora Tommy molla ( nessuna maratona per lui) e io preseguo da solo, nel freddo umido che peggiora se possibile ancora.
E' qui che comincia l'allnamento, nel senso della parte sgradevole, quella che prepara.
Corro solo sullo sterrato, più riparato dal vento artico; prendo due passaggi sul doppio giro in 5.18 e 5.19 (4.23 di media) e poi chiudo in pista con 3 giri in 5.03 (4.13 di media).
Totale 1.19.20, distanza a occhio superiore ai 17km.

Etichette: , ,

domenica 6 novembre 2016 - ore 9:21 PM

Piccolo rosso Corvetto

Domenica sera esco noncurante del freddo, anzi, disposto a godermelo a quel passo lento per cui è facile raggiungere l'equilibrio perfetto tra calore prodotto e disperso.
Scendo verso sud poi direzione Porta Vittoria, via Friuli fino a Piazza Lodi, un giretto per le stradine là intorno e poi punto deciso al Corvetto, con la sua inconfondibile parabolica che, se percorsa da sole biciclette e capsuline elettriche, sarebbe anche una gran cosa, urbanisticamente parlando.
Correre in periferia, soprattutto nelle ore vuote, ha sempre il suo gusto, altra cosa rispetto a sfiorare la bella vita placida dei bar del centro con i loro tavolini da Annonaria.
Sul cavalcavia di Piazza Bologna ho già passato i 50' di corsa ma salgo e scendo di gran lena (ciao Cristina) senza fatica.
Per una volta completo lo zonzo di ben 69 minuti senza avvertire pesantezza e con pulsazioni bassissime.
Passo calcolato a occhio di 5/km, quello che volevo; con questa fanno 3 uscite in una settimana.

Etichette:

domenica 23 ottobre 2016 - ore 5:56 PM

Gradazioni

Sabato, dopo un pranzo non proprio leggero e qualche bicchiere di troppo di bianco, vado a smaltire al Giuriati. E' aperto solo fino alle 18, per cui è da vedere se prevarrà la digestione o il reflusso.
Voglio solo mettere qualche km ma dopo una decina di minuti in pista sono già sfiancato e annoiato e arrivato a 20 mi prendo le tribune e faccio 10 minuti su e giù, di corsa e a saltelli alternati; rientro poi sul campo, correndo però sul giro sterrato, dove un po' alla volta comincio a divertirmi e aumento il passo da 4.20 fino a un 4.00 finale. Ultimi minuti lenti per tornare a casa e fanno 67 totali.
La domenica un po' di fastidio all'attacco del femore, cosa che mi era successa anche in passato facendo salite.

Etichette: , ,

domenica 18 settembre 2016 - ore 11:23 PM

So long

Sveglia e via, si corre con il fresco e il sole.
Gambe poco vogliose; va bene così, imparare a mettersi il cuore in pace e andare, non sempre si può scegliere quando farlo.
E' un giro che avevo provato in bc con il nenne; tenngo bene fino al km 12, seppure con passo poco fluido e lento, poi le giunture comincino a scricchiolare ma l'arrivo si avvicina e corro fino all'ultimo metro, anche allungando nei 500m che precedono casa.
Sostanzialmente 16km in 1.16, 4.45 di media, in leggera progressione.
http://www.gmap-pedometer.com/?r=6956421

Etichette: , ,