 Pochi giorni di ponte dopo una Pasqua ciclistica che ha fatto oscillare il mio sentir di corridore a piedi. Prime ascese sull'Appennino Pavese, 46km tirati.
Salgo a Lambrate e scendo al mare, leggendo Idaho.
Il giorno del controesodo, prima di pranzo e di affrontare l'autostrada, mi regalo una colazione al fresco, una ricerca di sicurezze perdute.
E va benone, breaking1 dopo una discesa cauta e un seguito in propulsione, senza grande fatica, con giro di boa a 29.50, sul percorso lungo che arriva all'incrocio con la strada delle Pianacce.
Fatica che si riaffaccia sull'ascesa finale, per la quale so di avere poco più di 12'. Possono bastare dosando le energie senza andare in vacca (chianina, con lunghe corna, diversi esemplari lì da oltre 10 anni, a rotazione - credo io - proprio dove si svolta per lasciare la piana e tornare a casa).
Ultime curve un po' in affanno, con sprint finale per segnare 12.06 sul parziale e un 59.47 totale (sono 13.160m).
Gran sensazioni, inattese, erta una ventina di secondi meno forte dell' ultima volta, esattamente quanto previsto prima di affrontarla, con già oltre 45' tirati nelle gambe. Efficace soprattutto in salita, anni che non stavo sotto all'ora.
11.27
18.22
17.50
12.06
totale 59.47 per i 13.16 Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti
 E' farne atto, uscire il primo dell'anno, nonostante un ginocchio da elemosina.
Mi cerco un percorso senza discese assassine, partendo in salita fino al borgo con l'idea di proseguire poi sulla strada bianca in costa, semi-pianeggiante.
Nulla da fare. Quando esco dal paese, dopo breve visita al Presepio mezzo pagano, trovo un nuovo stradello da esplorare e finisco per scoprire una variante che riporta verso il Passo di Valle Pitti via Volpaiola. Allungo così l'uscita e mi gestisco come viene un lungo tratto di dolorosa discesa.
Una volta a Cafaggio, approfittando delle poco energie fisiche spese perdendo quota, mi gioco una risalita coraggiosa, stampando un probabile personale di 11.48 sui 2.5 km di ascesa al 4.5%
In totale fanno 49' per fare 9.5 km. Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti
 Seratona a un bar scelto a caso che si rivela quello dei fiorentini, per cui la Peroni gelata da 66 con patatine e 4 gol viola scendono lisci lisci, a soli 3 € e 50, un pensiero alle gabbie salariali subito sopito dall'ipotesi di vivere nello stesso territorio dei 4 tifosi che mi trovo accanto al bar, incluso quello con sciarpa del Real annodata in testa che arriva al via già pieno da tempo. E apre la bottiglia nuova con l'occhio.
La mattina dopo la mia unica possibilità prima di rientrare a Milano. Gioco pesante, completamente disallenato e disallineato vado a prendermi la Valle Pitti, alle 8.30 del mattino ma con un sole che già lascia poca tregua.
Discesa partendo davanti a casa, segno 12.25 scendendo cauto, ma insomma la voglia di andare a zonzo c'è. Tanti ciclisti, soli o in gruppo; sempre attento a salutarli simulando fiato tranquillo, sono senza ruote ma non vi sono da meno.
Inizia la parte in salita sterrata che poi passa a un alternanza di saliscendi; il passo è quel che è, ma almeno c'è voglia di andare e la lucidità di accorciare la boa alla casa dove la strada diventa asfaltata.
Distanza che varia tra 5.6 e 6km, a seconda del servizio mappe, ma interessa poco, conta il tempo del parziale, che è 14.54.
Mi giro e riparto per casa, il mare ci aspetta. Caldo atroce nei tratti lunghi al sole ma testa pronta a conviverci, così che comincio l'ultimo settore, tutto in salita, con soli 14.05 spesi.
Ho quasi 50" da gestire per avere negative split; me la prendo calma e tocca lavorare sui minuti che mancano, per darmi un po' di forze. Le cosce ormai mi stanno abbandonando ma resisto.
Ecco la curva dell'impasto ed ecco casa, dopo 13.08, totale 54.34 (27.20 / 27.14). Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, medio collinare
 Giorno dopo giorno la qualità aumentava, nella fantasia, nel tunnelling, nei colpi.
Premiato con pancia bianca e schiena abbronzata ho riportato la comitiva a casa, stanco ma organicamente provato e quindi allenato, oltre che dalle biglie dalle ripetute brevi da spiaggia corse a fianco ma spesso dietro al piccolo scoordinato ed entusuasta cosino, con quel braccio destro che va un po' per la sua, mentre grido supervelocità e cambiamo passo.
Prendendomi due sonori rimbecchi recuperati con difficoltà e pianti d'amore per appunto due mattine esco di soppiatto dalla stanza per correre il collinare di Valle Pitti versione corta, senza osare ma nemmeno senza conseguenze.
Prima volta giorno 17 Agosto, partenza prudente salita finale ne ho, salgo più veloce della discesa.
Passaggi 12.16, 15.00, 13.42, 11.56, totale 52.56.
Seconda volta giorno 25 Agosto, partenza un po' più balda senza accorgermene; a metà il fiato me lo fa presente, risalgo senza strappare, allungo giusto gli ultimi 400m, ma perdo solo 38" dei 75" di margine accumulato.
Passaggi 11.25, 14.32, 13.46, 12.34, totale 52.19.
La sera mentre intrattengo due marmòk Sciòn Connery maledetto si dilegua dal vicino per vedere la sintesi di sky dei mondiali, diventando la mattina dopo la mia unica fonte d'informazione filtrata sugli eventi. Incredibile c'era un'italiana senza la milza.
Il suo vino locale caldo da 14 gradi mi sostiene, mentre nel frigo soggiorna la tortora che il vicino ha involontariamente abbattuto con il fucile dissuasore a gommini. Sciòn la spenna, la frolla e poi la consegna alla moglie perché lei gliela cucini. La mangia lui solo.
Comunque il nenne in discesa sulle dune un portento, in salita fermo.
Gli costruisco la riviera delle siepi di sabbia, pozza inclusa; passa mezzo a lato come i master vecchi ai Regionali.
Quasi pronto per il brianzolo esordienti 2008.
View Larger MapEtichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, medio collinare, Sciòn Connery
Adesso aumento
Aumento ancora un po' eh
Ah vero che lì spiana, allora aumento appena
Riprende a salire ma com è che il passo non cambia
Ah siamo già qua, vah che aumento un po'
Ultima curva, sprinto, ma come che i battiti non salgono
Salita di Cafaggio, 2k a fine giornata dopo pranzo annaffiato, passeggiata alla rocca di due ore sulle gambe, discesa di corsa, un po' di collinare svelto e poi provo a fare la salita forte, gli ultimi minuti di questa mezzoretta, ad anticipare la notte che sta per scendere.
E' che vado forte, come mai, ma non arriva la fatica.
Sabato esordio sul Miglio, probabilmente bagnato, ma i ricordi migliori rimarranno questi, delle giornate così. Etichette: Campiglia, certe volte, giro di Valle Pitti
Mareggiare pallido e assorto
 Anni di servizio alla MCM ripagati dalla visione di Sciòn Connery che rientra settantunenne dalla Coppe con indosso il kway nero di qualche edizione fa, sardonico come sempre e gonfio dei commenti invidiosi dei cowboys di Venturina.
Niente piedi a mollo stavolta, ma un po' di vento di mare, ricerca di pennuti per ambienti fluviali e tetri estuari con il piccolo e impietoso scenziato naturale, ti ho detto che quella è la scagliola palustre.
Nel mezzo, poco prima di un pranzo carnariano di cortesia, 40' per la strada di Valle Pitti, solo fino allo scollinamento, con salita finale in controllo ma più veloce (11.36) della discesa. Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, Sciòn Connery
 Non che la gamba non andasse, anzi. Semplicemente mancato il tempo, con le creature a cui pensare, creature di ogni età. La mattina mi alzavo a pezzi, il caldo faceva il resto. Stasera riprendo lo zonzo per la città; sulle gambe solo le due uscite fino al culmine di Valle Pitti e ritorno, circa 40' per volta, sempre con risalita a casa piuttosto saltellante. Un po' di rana e dorso e furti continui ai fichi di Sciòn, per ripagarmi dell'ospitalità che comincia a farsi anziana.
Però però gran salite in triciclo, prime nuotate con i braccioli e papà facciamo una corsa? promettono bene. Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, Sciòn Connery
Sorridono mentre scendono
Sciòn Connery mi ospita per 6 giorni, con temperature interne che scendono dai 17 del primo giorno ai 16 del secondo fino ai 15 del terzo e successivi, mentre fuori spira tramontana etrusca. L'unico modo per scaldarsi, oltre a bere il suo vino e la sua grappa ( tranquillo che la testa e la coda le abbiamo tagliate noi) è correre, ma mi riesce due sole volte, senza riuscire a fare la gita di Pasquetta a Grosseto per la stracittadina, Su e giù per le mura.
Prima uscita Venerdì 6, per Valle Pitti, di primo mattino digiuno. Discesa tranquilla con pochissime velleità, poi ci prendo gusto e dopo aver virato a 32.19 rientro allungando il passo, senza eccessivo sforzo. Appena prima di Cafaggio incrocio i ciclisti pensionati in maglia gialla, che ci tengono a farmi sapere che standando a quattroeccinque a' chilometro, quattroeccinqueee. Sulla salita finale, gli ultimi 2k, sorprendente facilità di corsa, in spinta, canticchiando che gran faticaaaa, faccio la salitaaaaa, chiudendo il ritorno sotto ai 30, 62.15 totale.
Poi a Pasquetta, sempre al risveglio, 40' di lungo e 5x115m in salita, sul viale di casa, sui 21 e qualche.
Un mese preciso all'Ora, che quest'anno potrei anche divertirmi. Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, medio, Sciòn Connery, video
Tutti belli infreddati per il Natale, con strascichi che nemmeno le spose. Ma le gambe non vogliono saperne e al primo risveglio mi buttano fuori dal letto richiamate dalla strada bianca della Valle Pitti. Ora io chiedo pietà e parto per una roba tranquilla, tanto che il primo quartino, la discesa, prende circa 40" in più di quando c'ho le intenzioni, come direbbe 3monti. Accade però che le prime rampe mi trovano baldo senza dannazioni e allora proseguo allegro. Chiudo il secondo quartino, la boa, in 30.03; pensavo un filo meglio, ma il 59 stavolta potrebbe anche scapparci: quest'estate ero passato in 29.32 per poi spegnermi a causa del mortificante caldo. Il terzo quartino risulterà assatanato senz'accorgermene, una quarantina di secondi meglio dell'andata. Rifiato un poco nell'ultimo tratto in discesa e affronto l'ultimo quartino, la salita, ancora in condizioni di freschezza. Una chianina dalle lunghe corna si sporge ad osservarmi. Alle ultime curve aumento e arrivo finalmente in affanno, quando il crono segna 58.26 (salita fatta 30" più veloce della discesa...). Ho levato un minuto e mezzo al mio giro, faccio al panda per la telefonata di fine anno; ah guarda anche lo zio mi ha detto così, sulle sue montagne, vedremo al Campaccio.
Poi due giorni dopo, sempre con la testa impastrugnata, la seconda uscita: il primo quartino ma poi dritto per la salita dell'Ospedale al 15% e giù in discesa fino al rondò, circa 32' svelti. Un paio di minuti di corsa lenta, altri 2 di attesa e poi 5x120 al 10% circa, recupero camminando la discesa: 24.0, 25.1, 25.3, 25.6, 23.9.
Bucata l'uscita del primo anno con previsto rientro dal mare di corsa, per motivi vari, ma in soldoni per aver infilato le scarpe sbagliate nella fretta di andare a cogliere i corbezzoli col nenne.
Appena rientrato in treno a Milano vengo a sapere che mio suocero ( Sciòn Connery) uscendo dal garage al buio con la solita verve ha tamponato secco la mia auto parcheggiata poco fuori (01/01/2012).
...
La prima domanda dell'anno è: ma i cani domestici che Safran Foer tanto celebra, cosa mangeranno mai? Ogni libro è illuminato, ma ancora non sono pronto a rinunciare alla poca carne che prendo, anche se da anni cerco di sceglierla bene. Continuo a provare grande simpatia per il miglior amico dell'uomo, ma non mi sono sentito in colpa mentre mangiavo la mia unica fetta di cotechino, poco prima della mezzanotte. In giro comunque c'è gente che sgozzerebbe il vicino pur di non rinunciare alla carne, mettiamocelo bene in testa. Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, medio collinare, salite, Sciòn Connery
Nei 10 giorni di Maremma, unico padre solo con figlio in spiaggia, corro 3 volte in momenti insperati e mai pianificati, senza tuttavia incrociare la pantera.
19 Agosto: Giro di Valle Pitti al mattino presto digiuno - discesa cauta in 12.14, andata collinare in crescendo in 17.58 ed esagerato dietrofront in 17.24, tanto che lì finisce la corsa, dopo 47.36 comunque molto buoni; la salita finale è di recupero alternando passo e corsa.
25 Agosto: stessa cosa, ma alle 6 di sera di una giornata di scirocco e grappino, un tentativo di suicidio, alimentato anche da intenzioni bellicose: passaggio in 11.13, un minuto sotto, che pago solo in parte nel tratto colinare da 18.19 (29.32 credo minor tempo di sempre); l'ultimo km però il mio corpo si surriscalda a tal punto da obbligarmi a 2' di recupero da fermo e a un rientro pesantissimo in 19.36 con 4a e ultima parte del percorso ancora a passeggio.
27 Agosto: 28' di lento in salita per rientrare a casa dalla Coop - gambe legnose all'inizio ma speranzosse nel finale, a segnalare i pochi segni lasciati dalle bestiate delle precedenti uscite.
Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, medio collinare
 Come il sonno non ce n'è, altro che ripetute corte medie lunghe. Giovedì notte (nonostante fossi andato a letto alle 3) e poi Venerdì pomeriggio; dopo questa razione supplementare mi sveglio che sono le 6 di sera; mi bevo un caffè, faccio 2 chiacchiere con mio suocero e poi parto verso il rodato percorso di Villa Pitti, senz'altro intento che di farmi un lungo collinare. Il sonno e il calar del sole sulle colline toscane, con il fresco che esce dai campi, le mucche che mi guardano, un vitello che prova a correre e cade perché le zampe ancora non son forti; tutto questo mi nutre, e già nella prima metà con 130m di dislivello sceso nelle poche salite sento le gambe rispondere come da tempo non accadeva. Giro di boa a 30.41, e ritorno senza mai forzare, senza mai sentire le gambe dure; la salita finale di 3 km è una passeggiata, continuerei per chissà quanto. Il tempo della risalita è 29.48, prima volta sotto la mezz'ora, che in quel momento per me è come aver corso una maratona sotto le 3 ore, per la facilità.
http://www.gmap-pedometer.com/?r=789594Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, mappe, medio
 Ripreso dall'influenza: un'uscita test di 40 minuti leggeri al Giovedì e poi tre giorni a Campiglia in pieno sole, ma con lo spauracchio del grande freddo che starebbe arrivando, a rischiare di rovinare le fioriture anticipate degli alberi da frutto.
Sabato pomeriggio, carburato di pasta ai broccoli e Ruché, affronto il noto percorso che da casa porta a Cafaggio lungo i tornanti asfaltati e poi nella valle di Monte Pitti, fino all'incrocio retto. Andata in 31.25, ritorno in 30.45, con grande risposta di gambe e fiato, considerando anche che si parte da 144, si scende a 31, e poi misto collinare.
Questo segno mi convince della necessità di provare un'altra mezza in queste settimane; oscillo tra Vigevano e Milano, ma magari alla fine le salterò entrambe, chissà... Etichette: Campiglia, giro di Valle Pitti, mappe, medio collinare
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