21km - la distanza

lunedì 2 gennaio 2012 - ore 12:42 PM

Corbezzoli

Tutti belli infreddati per il Natale, con strascichi che nemmeno le spose. Ma le gambe non vogliono saperne e al primo risveglio mi buttano fuori dal letto richiamate dalla strada bianca della Valle Pitti. Ora io chiedo pietà e parto per una roba tranquilla, tanto che il primo quartino, la discesa, prende circa 40" in più di quando c'ho le intenzioni, come direbbe 3monti. Accade però che le prime rampe mi trovano baldo senza dannazioni e allora proseguo allegro. Chiudo il secondo quartino, la boa, in 30.03; pensavo un filo meglio, ma il 59 stavolta potrebbe anche scapparci: quest'estate ero passato in 29.32 per poi spegnermi a causa del mortificante caldo. Il terzo quartino risulterà assatanato senz'accorgermene, una quarantina di secondi meglio dell'andata. Rifiato un poco nell'ultimo tratto in discesa e affronto l'ultimo quartino, la salita, ancora in condizioni di freschezza. Una chianina dalle lunghe corna si sporge ad osservarmi. Alle ultime curve aumento e arrivo finalmente in affanno, quando il crono segna 58.26 (salita fatta 30" più veloce della discesa...). Ho levato un minuto e mezzo al mio giro, faccio al panda per la telefonata di fine anno; ah guarda anche lo zio mi ha detto così, sulle sue montagne, vedremo al Campaccio.
Poi due giorni dopo, sempre con la testa impastrugnata, la seconda uscita: il primo quartino ma poi dritto per la salita dell'Ospedale al 15% e giù in discesa fino al rondò, circa 32' svelti. Un paio di minuti di corsa lenta, altri 2 di attesa e poi 5x120 al 10% circa, recupero camminando la discesa: 24.0, 25.1, 25.3, 25.6, 23.9.
Bucata l'uscita del primo anno con previsto rientro dal mare di corsa, per motivi vari, ma in soldoni per aver infilato le scarpe sbagliate nella fretta di andare a cogliere i corbezzoli col nenne.

Appena rientrato in treno a Milano vengo a sapere che mio suocero (Sciòn Connery) uscendo dal garage al buio con la solita verve ha tamponato secco la mia auto parcheggiata poco fuori (01/01/2012).
...
La prima domanda dell'anno è: ma i cani domestici che Safran Foer tanto celebra, cosa mangeranno mai? Ogni libro è illuminato, ma ancora non sono pronto a rinunciare alla poca carne che prendo, anche se da anni cerco di sceglierla bene. Continuo a provare grande simpatia per il miglior amico dell'uomo, ma non mi sono sentito in colpa mentre mangiavo la mia unica fetta di cotechino, poco prima della mezzanotte. In giro comunque c'è gente che sgozzerebbe il vicino pur di non rinunciare alla carne, mettiamocelo bene in testa.

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4 Avete commentato:

Blogger nicolap ha scritto...

ah ecco

My dog isn't vegetarian. I tried, but it just didn't sit well with her stomach. I don't feel guilty about it – dogs aren't people. But I buy dog food for her that is advertised as non-factory farmed. Curiously it's no more expensive.

...

1:40 PM  
Blogger Daniele ha scritto...

cribbio, ma che ggente frequenti? ;)
cmq, teoremi a parte, mi sono sempre chiesto come facciano i cavalli (che, tra l'altro e come un tizio che ben conosciamo, puntano molto sul cross).

8:54 AM  
Blogger nicolap ha scritto...

bello il teorema della zanzara

Nell’universo c’è posto per tutti. E’ più saggio e più giusto evitare di essere molestati, piuttosto che dover uccidere un animale. Tutto ciò che esiste, risponde ad un piano preciso ed ha una sua armonia. Disprezzare e uccidere un animale, ritenuto fastidioso, significa disconoscere l’ordine del Creato.

9:43 AM  
Blogger Daniele ha scritto...

Ovvero: se solo provi a toccare il mio piccolo tafano, io ti sgozzo.
Vegetalebani.

10:00 AM  

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