21km - la distanza

domenica 25 settembre 2016 - ore 3:40 PM

Chiedilo all'85

L'ultima volta che ero andato al Giuriati in mattinata avevo trovato sotto al sole un caro 73enne con cui scambiare due parole e condividere la pista. Stavolta la scena è ancora più estrema: ci siamo io e un 85enne di lungo corso, medicalmente molto preparato (direi ancor di più a livello neurologico) e quindi assolutamente cosciente dell'attività cui sottopone il proprio corpo.
Lui gira in ottava, io mi scaldo sul percorso esterno e dopo una quindicina di minuti parto in prima corsia con l'idea di correre 7 km a 4.10, quello che suppongo essere uno sforzo consistente ma non certo massimale, nonostante la notte mezza insonne e il caldo che sale poco a poco.
Prendo il primo 1000 corso a sensazione in 4.15 e capisco subito che oltre non si va, anzi. Le gambe son proprio pesanti. Perdo qualche secondo al terzo ma cerco di chiudere tenendo i 4.15 di media, fino al sesto km (rischiato di fermarmi al 4° ma la visione periferica dell'ottuagenario mi ha tenuto in piedi).
Così sono 25.32 per 6km e lo chiamerei medio.
Copriti che c'è arietta, mi fa alla fine. Si autoesamina e si trova solo un po' rallentato e c'è solo che vado un po' storto ultimamente.
Non resta che augurarsi vicendevolmente buonadomenica, che io passerò con carichi in spalla fino a Terzalpe di Canzo, mentre Uzì mi aspettava al di là del Monte Scioscia per la garetta di paese.

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venerdì 23 settembre 2016 - ore 12:22 AM

Appetito

Riscaldamento tra corsa, andature e allunghi, fanno 24'.
5x400 recupero 80"
80.6, 82.9, 81.5, 82.2, 79.8
dopo 6'
7x200 recupero 60"
38.1, 37.2, 37.1, 36.9, 36.6, 37.0, 37.0
Considerate le gambe dure alla metà del primo 400, gran prova di caparbietà e non so che altro.
Appetito che cresce.

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mercoledì 21 settembre 2016 - ore 12:15 AM

Vai in palestra? NO

Una pisciatissima di 25' al Sempione, pochissima corsa e un po' di ginnastica, sempre 59' in movimento, comunque. Sempre più professionista nel ripresentarmi al lavoro lindo.
E quella domandina della Responsabile Risorse Umane.

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domenica 18 settembre 2016 - ore 11:23 PM

So long

Sveglia e via, si corre con il fresco e il sole.
Gambe poco vogliose; va bene così, imparare a mettersi il cuore in pace e andare, non sempre si può scegliere quando farlo.
E' un giro che avevo provato in bc con il nenne; tenngo bene fino al km 12, seppure con passo poco fluido e lento, poi le giunture comincino a scricchiolare ma l'arrivo si avvicina e corro fino all'ultimo metro, anche allungando nei 500m che precedono casa.
Sostanzialmente 16km in 1.16, 4.45 di media, in leggera progressione.
http://www.gmap-pedometer.com/?r=6956421

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giovedì 15 settembre 2016 - ore 9:23 PM

Si parte

Parte ufficialmente il 3° tentativo di portare un amico per la prima volta sotto ai 40', sempre al Montestella, the king dei 10k milanesi, con buona pace di quell'altro che st'anno si permette pure la maglia corri con linus.
Così Tommy mi chiede la tabella. A me. Io nicchio ma alla fine tale è la Fede che qualcosa devo dargli. E provo a inventarmi qualcosa dai miei anni migliori. Però glielo dico che si scimmiotta eh, nulla più.
Così, non potendoci per oggi allenare insieme, mi sento obbligato a correre anch'io questi 1000, scegliendo quelli con recupero di corsa che con domenico ci bevevamo facili.
sarebbero 6 ma al terzo sono in debito totale e corro il quarto solo per non sfigurare troppo con il protetto. I recuperini che facevamo a 4.20 sono dei veri recuperi, a 5.10 e passa.
3.56 recupero 2.00, 4.01 recupero 2.05, 3.56 recupero 2.10, 3.57.
Mentre muoio sull'ultimo passa Fede ci vediamo per un 500. Faccio abbastanza finta di non sentirla ma poi, dopo qualche minuto, mi dichiaro pronto a tirarla dai meno 200, il meglio che possa fare a 20/h.
Parto che le mancano 10m, temendo di essere subito superato; in realtà l'orgoglio mi fa rimbalzare veloce, mentre lei sta già calando, per cui chiudo facile in 35.6 e si riapre la voglia di mezzofondo.

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giovedì 8 settembre 2016 - ore 11:12 PM

3000

Allenamento collegiale del Corrimi che cade di giovedì sera e quindi mi ci aggrego. Quattro gatti, a ben vedere. Alla partenza del 3000 veloce c'è solo Ale che scappa, dietro rimango subito io solo, intenzionato a correre sui 3.50, se ci riesco. Passo secondo al 1000, in 3.53, poi il secondo va in 3.54, senza gran fatica. Davanti Ale è scomparso già dal primo giro, mentre dietro sento passi avvicinarsi; potrebbe essere uno dei due Maurizio e invece è un ragazzo con la maglia arancione che alla campanella mi supera di buon passo. Io di mio sto già aumentando e riesco a tenerlo per circa 150m, poi allunga ancora e mi scappa via. Poca voglia di dannarmi, se non che ai 100 ci provo, ma ormai è avanti una ventina di metri e recupero quasi nulla, finendo in 11.31 (ultimo in 3.45).

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mercoledì 7 settembre 2016 - ore 10:04 AM

Alle 6 del mattino

Un film di Venezia in anteprima, una birretta giusto a mezzanotte, mentre fuori un vento portentoso raffredda l'aria senza recare pioggia; sveglia puntata alle 6.15. Domani si corre. O almeno ci si prova.
Complice una recente quattrenne scalciante, infilatasi nel letto, decido che sì, è il giorno giusto per assecondare la sveglia. Fuori una giornata stupenda, quella dei 15 anni di matrimonio, per giunta, stesso cielo di allora.
In giro solo cani e qualche avventuriero con passo da deejay. In Piazza Leonardo la risistemazione ha portato anche l'impianto di irrigazione, acceso proprio ora, per cui le mie previsioni di desertificazione per ora sono disattese e si può correre sul prato, dopo aver testato in un primo giro le buone intenzioni dei pastori tedeschi al pascolo. Dopo 5-6 giri sui 4.30 riprendo i marciapiedi e rientro al minuto 33, preciso all'ora alla quale mi sarei alzato.
Molto buona, la prima.

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venerdì 2 settembre 2016 - ore 2:58 PM

Lampante

Di venerdì, perché il giovedì si spegnevano 4 candeline.
C'è un'umidità assurda, la bottiglia d'orzata in cui galleggia Milano; roba da sudare da fermo e faticare a scaldare gambe e cuore. E proprio oggi maledizione c'è una siepe ad altezza donna (quindi bassa, dannatamente bassa) in settima ed ottava corsia che chiede solo di essere presa. Ma non avrò il coraggio di farlo.
Provo con i 100, la distanza minima per non aver tempo di pensare a fermarsi. Sono poco più che allunghi, con 45" di ferma.
Passano in 20.0, 19.3, 18.4, 17.4, 17.5, 17.0, 17.8.
Ora sono pronto a provarci anche sui 200; aspetto 3' e parto, il recuperò sarà di 100m camminati, intorno ai 70".
E non ne faccio 10, ne faccio 12.
39.6, 38.1, 37.5, 37.6, 37.5, 37.7, 37.4, 38.2, 38.3, 37.6, 36.8
Tutto questo non certo di leggerezza, quella chissà dov'è finita e se tornerà.

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sabato 27 agosto 2016 - ore 3:30 PM

Torno a casa

Per questo tipo di prodezza servono:
- calzoncini con taschina per chiavi di casa e 2 euro
- canotta e scarpe, calze e mutande
- una vecchia copia di Internazionale da abbandonare poi alla stazione di arrivo
- aver bevuto un paio di bicchieri d'acqua al risveglio
- l'orario dei treni per Gessate (non ce l'avevo ma essendocene spesso uno ogni 30' male non fa)
- occhiali da sole (facoltativi, ma credo di avere un po' di congiuntivite e quindi non me ne separo, ultimamente)

Stamattina faceva anche fresco, almeno fino a quando il trenino verde della metropolitana mi ha scaricato a Cassina De' Pecchi (15 km circa da casa, distanza massima sostenibile), ma dopo un paio di km il sole s'è fatto forza e ho cominciato a dover cercare ombra. L'ho presa un po' lunga, cercando le parti sterrate, per il solito schifo dell'asfalto; quindi tutti i giardini di Cernusco sulla sponda destra e così via.
Quello che doveva essere Lungo è stato quasi subito un Sofferto, per cui, come sempre, ho cercato almento un passo e una falcata più consoni alla mia indole, con il conseguente e noto problema che misurando un paio di km andavo già a 4.14, dopo una ventina di minuti.
Il sole si rafforzava e ho iniziato a darmi i soliti obiettiviminkia (40', 10km, cartello Milano), insomma il contrario dei miei antagonisti nonmollaremai.
Comunque, a fatica, mi son trascinato fin oltre la tangenziale e il Fu Campo Rom, per chiudere esattamente dove il naviglio incontra le auto di Via Padova.
Cosa che fa circa 9730 metri in 43.23, 4.27/km di media generale (ma pedometer mi ha inculato qualcosa, mi sa).
Lunga se è lunga tornare a casa a piedi da lì; però con il clima giusto che asciuga la canotta, un po' di tempo da perdere, la fontanella di Cimiano dove ragazzi filippini provavano deliziosi balletti, è stata una passeggiata rinfrancante di altri 40 minuti.

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mercoledì 24 agosto 2016 - ore 11:00 PM

In costa

La settimana, l'unica dell'anno in cui gestirmi il tempo a piacimento.
Gambe ancora pesanti, per il ridicolo ma reale aumento di chilometraggio dell'ultimo periodo.
Procedo a corsetta verso il Lambro, a tratti al passo per sciogliere le spalle e chissà risvegliare il resto del corpo. Poi, arrivato alla montagna, si corre. E' sempre stato così, è luogo sacro dei miei lunghi anni di preparazione; lì si corre e ci si diverte.
Dieci giri presi due alla volta.
6.23, 6.20, 6.19, 6.20, 6.16; fanno 4.12/km per 7500m (31.38).
Potrei valere 42.00 sul 10k, a occhio; ma visto che c'è l'aggravante che mi sta piacendo, ora, forse anche qualcosa meno.
Fiato che sale un po' solo sull'ultimo. E faceva caldo.
Senza fermarmi rientro passeggiando, che ho già corso una cinquantina di minuti.

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