21km - la distanza

giovedì 16 novembre 2017 - ore 10:19 PM

Pregara

Il più è fatto, manca un'unica uscita; c'è il 3000 del Corrigiuriati e a questo punto non mi serve a nulla, se corso forte.
Decido di andare a referto come passaggio per una distanza di prova del passo Verona, tra 4.15 e 4.20.
Dopo una decina di minuti di riscaldamento, si parte.
Chiuderei la gara in 12.55, grazie a un terzo km un po' accellerato per finire sotto a 13; continuo tranquillo, ma neppure poi tanto, visto che le Supernova non son proprio fatte per rilanciare in pista, con il primo freddo che fatica a far sciogliere le gambe.
Comunque sia gli ultimi km vanno più lisci, accompagnato a tratti dal Vignaiuolo (vincitore di tappa in 10.00) e gli ultimi 200m, aggiunti per chiudere il giro, corsi a 48" (sempra una sciocchezza), lasciano la certezza che cambiar passo è lì dietro l'angolo.
Partirò quindi per stare a cavallo dei 90 minuti.

4.21, 4.21, 4.12, 4.21, 4.22, 4.17, 4.15, 4.14, 48

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martedì 14 novembre 2017 - ore 9:40 PM

Varie fragranze

Oggi ho sentito il profumo dolciastro di un tabacco aromatizzato; ho camminato circa 50m e ne ho trovato il produttore, fermo a pippare. Capacità olfattive che ormai rasentano il paranormale.
Vediamone i polmoni.
Primo riscaldamento da casa al Campo; c'è nessuno a parte Valter e ci facciamo qualche giro insieme fino ad arrivare a 28'. A quel punto c'è solo Mauro, che però mi offre 2 opzioni entrambe potenzialmente dannose per il mio stato psicofisico, 15x400 oppure un 10.000 in progressione, parto a 4/km. Ciao.
Rimango quindi sui miei 800 recupero 400, per non fare troppo volume e nemmeno troppo veloce, con il tendine dell'anca che ancora un po' frigge, dopo le colline di domenica.
Escono così, faticosi, molto faticosi se penso che è il passo del 5000 in carrozza di settimana scorsa.
3.03 - 2.01
3.07 - 2.03
3.06 - 2.04
3.07 - 2.02
3.05
E buco pure il sesto, ma l'aria finalmente fredda è per ora inusuali ai miei polmoni (eccoli).
Dopo un paio di minuti mi accodo a Emilio che sta correndo dei 2000 sui 4.50 e faccio 4 giri con lui, concludendo 62' totali sulle gambe.

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giovedì 9 novembre 2017 - ore 10:29 PM

Fare terzo

Il 5000 serale del Corrigiuriati, una buona occasione per rilanciare i 3000 dei Sociali; in fondo basta aggiungere qualche giro ed è fatta.
Mi scaldo una decina di minuti, testa stanca ma gambe volenterose.
Mi accodo ai primi due, che sono ben più forti; tutti gli altri scompaiono dietro, ma sono pochi e non certo a tutta, per vari motivi.
Comunque sia mi concentro sul mio, riesco a correre allo stesso passo di Tommi e Maurizio che stan facendo i 2000 e questo basta, anche perché il crono non lo guardo.
Sono in buon controllo, stanchino solo a un giro dalla fine, riuscendo comunque a spingere in 1.23 i 400 finali.
Guardare il tempo è il momento meno sereno, perché leggo circa 30" più di quanto mi sarei immaginato.
Sono 19.32, divisi così
7.51 (2000), 3.56, 3.57, 3.48
Non dico che ne farei un altro, ma qualche 1000 magari sì; faccio qualche giro con Emilio fino a che si stufa e chiudo.

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martedì 7 novembre 2017 - ore 9:03 PM

Orgullo

La zanzara.
Ha piovuto due giorni e lei ce l'ha fatta. E sbuca verso le 4 del mattino. Alle 6 suona la sveglia e chiamano dall'altra stanza, che fa freddo e non si riesce a dormire. Alla fine alle 6.50 glorioso esco.
Giro 6 volte intorno al Poli, da 5.30 a 4.50 alla volta. Rientro che son passati i desiderati 40'.
Questo circumnavigare pesa, saranno le Rider che proprio no (devo smettere di usarle per senso di colpa verso i soldi versati) ma l'asfalto di primo mattino non è cosa per i miei tendini; non appena passo al tratto sterrato, comunque duro, raddoppio velocità ed energie. Basterebbe ci fossero 800m sterrati da qualche parte vicina, in questo maledetto plateau di avanzi di idrocarburi.
Dopo colazione via in bc, suona la canzone delle 8.57 sul telefono, l'orgoglio di una nazione sul falsopiano di Piazza Duomo, tiro come un ladro ed è bellissimo timbrare alle 8.59.

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domenica 5 novembre 2017 - ore 8:43 PM

Ombrello

Domenica finalmente pioggia, buco l'uscita di gruppo delle 8.30, momento in cui vento e pioggia sono oltre il mio buon senso, rimando e alle 12 il cielo si ferma.
Esco e oso, di girare il quartiere non se ne parla. Sono quasi fin troppo coperto, perché il vento s'è fermato e l'aria è ancora inspiegabilmente calda.
Prendo per il Forlanini; per fortuna appena uscito dalla città il vento torna a soffiare e rinfresca. Vago per il Parco, giro il laghetto di memoria familiare e rasanto il Bosco dei Faggi. Poi scavalco il Queensboro ed entro nei Territori di Monluè.
Ricomincia a piovere e il parco che si sta ampliando intorno alla chiesa è completamente cintato per lavori; dopo 1km lungo il Viale dell'Aviazione giro le scarpe e riaffronto il ponte. Da lì si rientra, aumentando il passo e spingendo proprio, sullo slancio della discesa dell'Ortica, fin sotto casa.
Ultimi 10' di 71 a 4/km, il resto credo sui 4.40-50.
Fanno circa 15km e un po'; bastano eccome, considerato poi che la pioggia riparte furibonda, lasciandomi il tempo al pomeriggio di fare un salto televisivo a New York per i ponti veri.

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giovedì 2 novembre 2017 - ore 10:22 PM

Volume

Il criterio dello scriteriato dice oggi di portare il 6x1000 di settimana scorsa al livello successivo, il 4x2000, visto l'avvicinarsi della gara di Cangrande.
Gli amici stanno finendo il loro che io mi scaldo, 10' che coincidono con il defa di Mauro, che almeno ho qualcuno con cui scambiare due parole. Poi parto.
Guardo il crono solo ai 1000 e corro, sereno, forte sulle gambe, senza mai spingere oltre.
Escono come volevo e mi lasciano pimpante.
Il recupero (mi ci sto affezionando) sono i 200m camminati in 2'.
8.05, 8.04, 8.02, 7.59

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martedì 31 ottobre 2017 - ore 4:25 PM

Prima dell'oculista

Sveglia alle 6, esco che son quasi le 7, solo per pudore.
Riciclo le Raider, che faranno mai ste ciabatte di male, per mezz'oretta.
Oltre andare e tornare completo 5 giri, da 5.35 a 4.50. Comincia a puzzarmi che siano solo 1050m, dovrò trovare il modo di misurarlo più seriamente.
Alla fine sono 35' che almeno consentono di evitare giovedì di partire freddo; la cosa bella di correre 3 a settimana è che i dolori dopocorsa sono un antico ricordo.

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sabato 28 ottobre 2017 - ore 6:02 PM

Piscina

Sabato mattina vado non vado vado non vado vado, o meglio l'idea di fare un po' di stretching aspettando il nenne nuotatore si tramuta in correre fino al lago, dopo aver quasi svegliato il Guardiano di Linate mostrandogli la tessera, per poi inventarmi un piccolo circuito.
Dura poco più di 2 minuti a giro, un vialetto di ghiaia a fondo cieco da fare avanti e indietro e poi dieci salti per gamba su una sponda di cemento vista lago.
Rientro alleggerito dopo 33', fiero in mezzo a genitori annoiati che spippolano lo schermo o attendono immaginandosi altrove.

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giovedì 26 ottobre 2017 - ore 10:00 PM

Seratona

Di umore nero, fuori per il lungo, dopo giornata lunga e sgradevolmente imprevista.
Forse bene così, sbattere la testa sui 2460m del Lambro per quasi un'ora e mezza, mentre ormai scendono freddo e bruma, le quattro persone un po' alla volta scompaiono e rimango solo io.
Corro ben 1h24', inclusi 4 giri finiti in 12.06, 12.02, 11.50, 11.32.
Totale fanno oltre 17km a una media che si aggirerà sui 4.50. Le gambe tengono, l'anca destra fino al 16°.
Certo niente a che vedere con i lunghi che correvo prima della Stramilano 2012, basta tenerne conto senza partire da fenomeni a Verona.

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martedì 24 ottobre 2017 - ore 5:59 PM

Basta poco

Ci si cambia a casa, si corre fino al campo trotterellando (ah servono scarpe nuove e buone) e poi si corre un 1000, si camminano 200 metri di buon passo e si riparte, così per 6 volte.
Poi si ritrotterella fino a casa.
3.54, 3.54, 3.48, 3.48, 3.45, 3.46
recupero 200m camminati in 2'.
Molto in controllo i primi cinque, non arriva la sofferenza al sesto.

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