At first I was afraid I was petrified
Fanno 41' serali, di Domenica, dopo una scampagnata a Montevecchia e un paio di bicchieri di bianco alla Bagaggera, con salame e primosale, con una quarantina di castagne della Sorgente Pietrificante in saccoccia.
Parto abbastanza in palla e dopo 15' a zonzo mi faccio 3 giri del vecchio circuito tra i due Giuriati, in progressione e abbastanza in controllo, tanto da proseguire poi subito verso casa e chiudere.
I tempi del giro da 1380m sono 6.02, 5.52, 5.43, dove 5.32 è 15/h. e dove per fare una mezza decente dovrei girare proprio a 5.52.
http://www.gmap-pedometer.com/?r=3697885Etichette: Circuito Città Studi, medio
Minuti primi 41 sulle gambe, quelle nuove del 2016, dopo la pioggerella del mattino.
Nella città deserta la zona meno affollata, schivando pomodori e ghiaccio del pesce (no scherzo quello oggi non serviva) del mercato in disarmo.
Considerando che per andare a 15/h bisogna passare in 5.32
6.06, 5.53, 5.46, 5.40 - media di 4.14/km, ma mai in grande affanno, tranne parte dell'ultimo giro, così che proseguo per casa senza fermarmi.
Ora al Campaccio dipenderà dal culo di giornata (e dalla puntualità dei treni). Etichette: Circuito Città Studi, mappe, progressivo
44 scuoterioni in fila per 6...
Alla fine della lunga e piovosa giornata di Poppea, nella quale miracolosamente riesco a fare i 3 spostamenti in bc in momenti di stasi, dopo aver visto Flora prendere latte dal biberon, sono pronto a rimettermi al lavoro. Alle 22.10 esco e corro 40', di cui 4 giri velocini del Circuito Città Studi, tra ragazzini bivaccanti al muretto e cani caganti, sempre al muretto (e un coglione che quasi mi investe sulle strisce prima di dichiarare se non c'era mia moglie ti ammazzavo).
Bentornati int'a capitale della frenesia frenetica, delle partenze al verde delle file di scuoterioni, da oggi son 44 che ci convivo.
Etichette: Circuito Città Studi, video
La febbre del sabato sera
Prima uscita dopo il lieve infortunio di Domenica scorsa. Riscaldamento su terra in Piazza Leonardo e poi in progressione arrivo al Circuito Città Studi a mercato appena terminato. Corro 4 giri belli allegri, l'ultimo in 5.34; in pratica fanno circa 5500m sui 4/km di media. Non era preventivato ma è a partire da quel ritmo che il mio corpo si scarica e si ricarica, inutile raccontarsi balle. Termino il 4° giro ancora voglioso. C'è un ragazzo in bc che di buon passo è una trentina di metri avanti. Senza fermarmi proseguo nel deserto della sera e decido di correre fino a che non riuscirò a superarlo, tenendomi anch'io sulla carreggiata. Nel primo minuto mantengo le distanze; mi ci vogliono circa 2' per passarlo, poi proseguo fino alla strisce pedonali più vicine, circa 700m aggiunti così. Altri 5' di defaticamento e sono a casa dopo 46' di corsa veloce ma senza strappi. Soprattutto senza segnali sconfortanti dalla testa del femore. Etichette: Circuito Città Studi, corto veloce
Domenica sera, mentre gioca il Brasile. Mentre il cielo è sempre coperto ma non fa acqua. Un bel fresco ideale per correre, con la canotta de gli azzurri, come recita il capocollo dei tatuatissimi ministri dello sport da poco rientrati negli spogliatoi con un rigore in regalo. Ho da poco deciso cosa correrò: riscaldamento poi 2 giri del Circuito Città Studi a passo da corto veloce e poi qualche 400 sul rettilineo del Giuriati Nuovo. Così è: i 2764m del corto filano a 5.05 l'uno, che sarebbe 3.40/k. Non a tutta ma nemmeno facili. Riposo 7' e poi parto sul rettilineo di 403m (che ancora non so quanto sia lungo). Prima prova a 68. Recupero 2' e riparto mentre il vialone deserto a fondo cieco vuoi vedere che si popola di 2 pistolini in scooter che fanno prove di velocità nel silenzio della sera. Si piegano in avanti per fendere l'aria, uno alla volta, per raggiungere la velocità di punta. Io nel frattempo ho segnato 70 e sono stanco, ma voglio farne ancora uno, passati i 2'. Parto e arrivo tirando quanto riesco, con la sensazione che il tempo sarà ancora un po' peggiore, ma alla fine è un dignitoso 72 (dignitoso quando scoprirò che sono oltre 400). Trotterello fino a casa alla fine dei 56' di quello che per una volta potrei definire allenamento. E' ufficiale: tra 6 giorni mi aspettano un 800 e una frazione della 4x400 nell'arco di un pomeriggio, ai Societari. Etichette: 400, Circuito Città Studi
Tra uno scroscio e un altro alle 20 e 40 finalmente sono fuori, tonificato da lavori di pulizia di casa e con una fame da lupi a rischio calo glicemico. Il freschetto è meraviglioso, il Giuriati Vecchio è chiuso e lo so, quindi vado verso quello Nuovo, quello del Rugby. Lì c'è il giro che avevo già provato, lungo non ricordo quanto ma comunque piacevole per la quasi totale assenza di macchine. I primi 10' di avvicinamento e riscaldamento sento tutta l'assenza di zuccheri e la fatica della giornata, ma lentamente il corpo trova energie sopite e quando parto con il crono per il primo dei 3 giri le gambe cominciano ad andare da sole. Primo giro in 5.53, allegro; la progressione viene da sé, 5.38 al secondo. Caviglie e cosce sono saldissime, mi guidano forti. Sarà stato il lento. Terzo giro che dovrebbe essere l'ultimo ma mi sto divertendo e decido di farne 4; passo in 5.32 e proseguo, mentre la pioggia aumenta. Correrei all'infinito. Sono in controllo, respiro tranquillo ma le gambe macinano come da mesi non le vedevo andare. Chiudo in 5.20 senza sprintare. Pulsazioni a 160 e rientro a casa con nessun fastidio muscolare, senza fermarmi nemmeno un minuto. Ora vado a controllare quant'è lungo il giro. Un'attimo d'attesa. Spero di aver girato a 3.40 almeno gli ultimi 2 giri. ... E invece no, un po' i delusione; sono 1382m soltanto a giro. penultimo a 4 e ultimo a 3.50. Vabbè. Comunque sto benone. http://www.gmap-pedometer.com/?r=3697885Etichette: Circuito Città Studi, mappe, medio
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