21km - la distanza

giovedì 13 settembre 2018 - ore 10:59 PM

Quasi estinti

Il ritorno del Corrigiuriati serale porta alla partenza della staffetta 2 sole figure, la mia e quella di Borraccino. Manca pure il terzo per fare gara da soli; Gigi però le sa tutte e ci dice che c'è un sessantenne che ha girato da solo un 400 su 3 a pranzo, in 1.25 di media.
Le nostre menti matematiche capiscono subito e il calcolo è roba da ragazzini, a differenza delle gambe. In verità anche quelle vanno meglio di quanto i giri di riscaldamento e la miseria dello scorso martedì sembrino annunciare.
Corre Ale, poi io, poi si aspettano gli 85" del fantasma e si riparte.
Il primo 400 di assaggio, poi ritmi accettabili, quantomeno allenanti senza lasciare i polmoni affaticati.
Facendo i conti totalizziamo 33.42, terzi solo alle prime 2 squadre del mattino.

84, 81, 82, 82, 80, 80, 79, 76 recupero 2.40

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giovedì 14 settembre 2017 - ore 11:16 PM

La prima volta

Siamo solo in 6 alla partenza, anche grazie a un innesto dell'ultimo momento.
Facciamo le squadre come da bambini, cercando di bilanciarci e secondo logica, la più sensata delle quali è che i 3 con la maglia gialloblu stiano insieme.
Io vengo da 30' di corsa sui 4.40, che già mi metteva fatica ma anche impreziosita dal temporale che mi ha bagnato in bc consegnandomi fresco e soprattutto con terreno finalmente morbido e profumato di terriccio.
Parto per terzo, io e Antonio. A ogni turno Mauro guadagna su Emilio, che però tiene ai limiti e oltre le sue possibilità, consegnandomi alla partenza un giocatolino di circa 5-6 secondi che Antonio mi ruba come niente in 250m circa. Sono rettilinei di chiusura stanchi e carichi di pena. Accade 6 volte. Alla settima reagisco e tengo tutto il rettilineo. Stiamo finalmente riguadagnando, o meglio loro stanno crollando, dopo esser stati attaccati con le unghie. All'ultimo parto con circa 15 secondi di vantaggio, Emilio ha ceduto nel giro prima. Ma io sono senza nulla da dare. Riesco a tenere 200m e non sentire il passo da dietro mi aiuta a fare la curva con le gambe che non vanno. Lì la mente trova un pensiero, quello che devo dare ancora qualcosa, per far partire Ale il più possibile staccato. Riesco a sprintare non so come facendo ancora 1.21. L'ultimo Ale recupera molto ma poi gli ultimi 200m non ne ha più.
Facciamo 32.34.

85, 79, 81, 82, 80, 85, 81, 81

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giovedì 19 settembre 2013 - ore 6:40 PM

Quelli del Giuriati

Il Gran Giorno.
Ore 12.55 li raggiungo.
Un paio di giri per scaldarsi, 3 allunghi, parto io.
Primo giro ai 200 in 36 allora lascio andare via il terzo e il quarto senza competere ma il quarto lo riprendo gli ultimi 30m eccheccazzo 73.
Parte Luciano con la gamba zoppa, 76.
Parte il panda vabbè 68, si gioca subito una delle carte buone.
Poi un po' alla volta si cala.
Al terzo giro mi trovo Marco che recupera da dietro quei 4-5 secondi che avevo di vantaggio, ma mi attacco in curva e agli 80 lo provoco, per giocare; chiaramente non ci sta, mi ripassa io rallento e arriviamo insieme. Bello.
Un po' alla volta ci si smonta come panna.
Sono sorpreso della mia tenuta, non salgo mai sopra gli 80 anzi.
Il recupero è comunque lunghetto, circa 3', grazie ai salami.
Siamo ormai intorno alla settima posizione.
L'ultimo giro vi faccio divertire, mentre vaga a testa bassa.
Parte ai 200 ed è sempre bello da vedere, anche così appesantito da troppi giri.
Tocca a me per l'ultimo, qualcosa ho ancora e chiudo cercando di prendere uno che sta davanti e forse ha un altro giro da fare, ma è sempre uomo davanti.
Lo prendo a 2 metri dalla fine.

73, 76, 74, 78, 77, 76, 77, 77, 75

34.21

Ce la siamo passata se ce la siamo passata, pure in doccia e spogliatoio (e quando siamo arrivati prima della gara e s'è sparsa la voce un po' di paura gliel'abbiamo messa)
Cliccare sul tag per vedere i due precedenti.

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giovedì 22 settembre 2011 - ore 6:55 PM

Cronache da oltre i tornelli

Insomma il pandapapà ha priorità insindacabili di genitore e marito, Alessio non voglio scomodarlo se poi non siamo al completo (e lasciarlo godersi il sub 25 di ieri sera), Lucky ci ha il-suo-programmino e allora quasi traballo ma poi decido di ballare con qualche sconosciuto.
E invece mi trovo in una terna da annali: ad accompagnarmi ci sono Skalovics e l'uomo che corre da 20 anni il giovedì con la stessa sgualcita canotta grigia di cotone: Sir Claudio Baschiera. Spogliatoi pienissimi ma, per raggiungerli, l'odioso tornello appena installato non lascia scampo.
[18.21.56] nicolap: oh han messo i TORNELLI[18.21.58] nicolap: HO DOVUTO PAGARE[18.22.05] panda: li ho visti...ed elusi[18.22.09] nicolap: come[18.22.10] panda: ;)[18.22.14] panda: eh ehe he[18.22.17] nicolap: me lo dirai[18.22.23] panda: si vede che non sei un terrone
Presenze di tutto rispetto: fanti, fantoni, cristiani (assenti i pagani), corradi, caraceni e tutti quanti, ma i migliori 2 me li prendo io. Claudio vorrebbe correre tutto il 10k a ritmo medio, ma alla fine accetta la nostra compagnia a patto di correre piano (seee). Mi tocca partire per primo, farmene 9.
Primo giro parte Cristiano e va per la sua strada, ma ai 200 il vantaggio comincia a scendere e cambiamo praticamente insieme, a 74. Per le prime 2 serie di cambi succede che Cristiano/Corrado e terzo compare chiaramente se ne vanno, mentre noi ce la giochiamo con Marco, Elena e forte-maratoneta-bergamasco: io e Stefano guadagnamo 4-5" rispettivamente sul maratoneta e su Elena, mentre chiaramente Marco riprende tutto il vantaggio e oltre su Claudio.
Teniamo appunto qualche tornata e poi purtroppo il vantaggio loro si allunga. Rimaniamo terzi sfruttando i cambi.
74, 75, 75, 75, 75, sono a metà dell'opera e non potrò tenere il passo fino alla fine.
78, 78, 78, che Sabato c'è il 10.000; mi godo comunque gran volatone nel 100 finale, in cui mi diverto a dare tutto e allungare la falcata per stare sotto agli 80.
Intanto Skalovics gira sornione sull'1.18-1.19, Claudio sull'1.22-24 e ci teniamo il 3° posto abbondantemente.
Parto per il mio 9° e ultimo giro quando il 2° posto è lontano ormai 300m. Guardo però il cronometro e mentre sopraggiunge Stefano mi rendo conto che siamo al pelo per stare sotto a 33'. Cambio perfetto a 31.44, difficile ma non impossibile. Primi 200m senza forzare. Guardo il crono e siamo a 32.23, ancora fattibile. Spingo, arrivo stanco sul rettilineo agli 80 e guardo ancora; 32:45. Dai che ce la facciamo. Ne ho e mi piace molto, senza andare in acido taglio a 32.57.50, per la festa dei compagni di gara. Media mia di circa 76, l'ultimo il migliore, a 73; media generale di 79.
Vincono in 30.35 quelli che dovevano vincere, tempo dei secondi 32.05, poi noi.
Defatico con Cristiano e Stefano, che parlano solo di triathlon e vanno a un passo che mi fa respirare male, altro che sciogliere le gambe.
Sabato Corricesano; si prende qualsiasi tempo, sul 10.000, basta non andare in crisi.

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giovedì 22 maggio 2008 - ore 5:05 PM

Tutti pazzi per il nòcciolo

Il nucleare proprio no.
Che rompano i maroni con la loro bella sicurezza, in un paese dove le donne subiscono violenza dai mariti nelle loro mura domestiche, in cui i furti avvengono nelle banche, nelle finanziarie, nelle agenzie immobiliari, più che per strada.
Ma il nucleare no.
In un paese consegnato alla criminalità organizzata ci manca solo avere una cosa così delicata e così ricattabile.
Non abbiamo ancora smaltito e tantomeno messo in sicurezza le scorie di 20 anni fa.
"Sì pero i francesi..."
No bello, i francesi hanno un senso dello stato e del bene comune che noi ce lo scordiamo.
Dopo la vittoria dei mondiali di calcio del 2006 ero in metropolitana e ho avuto paura; c'era gente che gridava e spaccava, spaccava e gridava.
Dopo la vittoria. E se si fosse arrivati secondi?
Per esempio oggi il Panda e Luca, che non vedevo dai tempi del liceo, hanno infilato insieme a me 25 giri del Giuriati, in alternanza, in 30.41, e s'è appunto finiti felicemente secondi; ho girato a circa 1.13-1-14, costante, benone.

E la mia partecipazione al dolore sportivo di Terry e Lampard, due signori.

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