21km - la distanza

venerdì 27 maggio 2011 - ore 11:40 AM

Graduatorie

Meno male che c'era il Presti forte, ieri sera, capace di resistere al ritorno di una fortissima F40 chiudendo i suoi 200m primo, in 26.50. L'Onore dei Presti ieri sera consisteva nel non perdere da una donna e nel battere il levriero. Posso comprendere solo nell'ottica dello sconforto legato all'addio di Zeman.
Insomma missione compiuta, anche perché il levriero non è un ottocentista, ieri se n'è avuta l'ennesima conferma. Ho chiuso con lo stesso tempo del passaggio agli 800 del mio 1000 da 2.59, per capirci, con l'acido che saliva nelle gambe tipo fuel dei videogames, ai 50 finali, mentre durante il 1000 ero arrivato fresco, a quel punto. Sarà stata anche l'umidità che non si è scaricata in acqua, che durante il riscaldamente ha trovato me e il panda veramente fiacchi, impreparati a una vera lotta. Tanto che dopo il passaggio in 1.09 ai 400, in 4a posizione, con il panda dietro, ai 500 ho provato ad accelerare, subendo però ai 650 il sorpasso facile del panda. Da lì non ricordo molto, se non il debito di ossigeno (l'aria sembrava non contenerne, era praticamente acqua) e il tracollo degli ultimi 50m. Davanti vincono in 2.13, poi 2.14, terzo Matteo in 2.19 (con passaggio assurdo da 1.05), poi il panda 2.20.3 e io a 2.21.95, peggio ancora dello sciagurato 800 dei Societari 2010, in cui arrivai almento sprintando, qualche decimo meglio. Dopo di noi parte il 5000, durante il quale defatico sul prato con Matteo e il vincitore dei Road. Dopo gli arrivi dei primi, passati circa 25' dall'800, mi rendo conto che le gambe sono finalmente cariche e desiderose di sfogarsi; è scesa la sera, un po' di fresco, finalmente si respira. C'è bisogno di dare un senso atletico a questa serata, farla diventare una sorta di allenamento. Parto allora per un 400 in 7a corsia. Dopo qualche metro quasi mi fermo perché ho il dubbio non sia partito il crono, poi mi rimetto a spingere e arrivo ai 250 ancora freschissimo; il rettilineo finale mi riconcilia con il gesto della corsa, finalmente rapido e pulito. Chiudo in 1.07.75, pronto a ripartire, ma va bene così.
Meno male che il panda a freddo ha capito di aver fatto una gara inutile e s'è fatto coraggio. Entrerà presto in graduatoria, ne sono sicuro, ancora meglio dei bambini che hanno faticosamente trovato un posto alla Scuola dell'Infanzia (già Materna, già Asilo...); per il Nenne avevamo chiesto il Trotter, vicino a casa, bellissimo contesto (eh già), ma la sensazione è che quest'anno, colpo di coda del pippistrello, qualcuno abbia deciso di ghettizzare la scuola simbolo del modello di integrazione culturale, assegnando al Trotter un bell'80% di bambini con cognomi foresti e lasciando quasi immacolate altre scuole (10%). Il tutto senza tenere in conto le giuste distanze da casa.
Noi saremo a circa un Miglio - la distanza.

Dimenticavo: Lucky born to be speaker (pure con fotografo al seguito).

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4 Avete commentato:

Blogger Daniele ha scritto...

sono animali delicati, dagli qualche soddisfazione perbacco.
PS: e se quel bivio me lo portasse fuori, in strada o peggio?

1:28 PM  
Anonymous Anonimo ha scritto...

infatti, il bivio potrebbe più facilmente portarmi al bivacco

panda

4:27 PM  
Blogger LO ZIO ha scritto...

Ciao Nic. E' un po' che latito coi commenti, ma seguo sempre...
Tiè un link che ti garberà:

http://sevincepisapia.wordpress.com/2011/05/25/pisapia-vuole-di-stefano-misesti/

Ciao!

1:59 PM  
Anonymous Lucky ha scritto...

Me l'ero perso, ora capisco la depressione del Panda ...

Urge disegno dello Zio!

Ma pochi giorni dopo il Panda s'è desta e saran fuochi d'artificio!

3:38 PM  

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