21km - la distanza

venerdì 21 gennaio 2011 - ore 1:25 PM

Arena

Entro nella Custodia per mostrare la tessera e mi accolgono molto gentilmente, come a darmi il benvenuto eh sì mi sembravi una faccia nuova. Mi spiega dove sono gli spogliatoi ma gli dico che sì grazie ma qualche gara lì l'ho fatta. Andavo al Giuriati ma da quando c'è il CUS è tutta un'altra cosa.
In pista ci son tanti ragazzi, molto discreti e molto poco padroni di casa.
Mi scaldo fuori nel Parco, il tempo di fare alcune deduzioni:
- il calcestre dei sentieri è durissimo; sarà che non piove da un po' ma è peggio dell'asfalto, pazienza;
- il parco è un buco, alla fine, correndo; in pochi minuti te lo giri come niente;
- alcune zone non illuminate sono un viavai continuo di traffici (organici - sembra).
Dopo una ventina di minuti in un freddo noioso faccio qualche allungo sul prato (la vera ricchezza del Campo, questo prato morbido e liscissimo), poi parto per i dorini. Mi sembra di essere l'unico a tirare, i ragazzi son lì a fare allunghi e a scherzare, per lo più, d'altronde son pistaioli veri che in questa stagione stan solo ripartendo.
Mamma quanto è duro il fondo della pista; nonostante le A2 nuove il contatto è proprio secco e il freddo non accenna a diminuire, anche a ritmi più sostenuti. Il rettilineo opposto poi è vento gelato e la mia maglia MM 2009 diretta sulla pelle è un po' troppo poco per tenere caldo il corpo. Alla fine ne correrò 10, come si deve, 57 il primo e l'ultimo ma gli altri 8 tutti lentini, sui 61-62; sento che le gambe non riescono a carburare, probabilmente per il freddo, decido quindi di non ammazzarmi e magari di recuperare quel secondo di troppo nei recuperi. Dal 5° in poi c'è voglia di smettere, per il freddo, ma anche di finire bene questo lavoro, tanto che resisto e alla fine dell'ultimo recupero aggiungo un 100m per arrivare al via, in 18.8.
Dai dorini escono 5k in 20.09; un po' deluso all'inizio ma poi ripensandoci e confrontando un buon allenamento, chiuso senza uscirne pazzo, se non dal freddo.
Doccia caldissima, bella; spogliatoi vecchi ma perfetti, con anche l'asciugacapelli senza soldino.
A parte che le carissime A1 fosforus rischiano di rimanere a lungo inscatolate, la mia nuova casa è molto bella. E' dove mio nonno Angelo portava mia mamma bambina a vedere l'Inter. E se la vertenza va come sembra andare riuscirò ogni tanto a farci un salto anche a pranzo.
Domenica torna il Monga, nella piatta campagna di Treviglio, prato lungo gibboso morbido e un po' di melgot.

Etichette: ,

5 Avete commentato:

Blogger Daniele ha scritto...

Soundtrack:
Country roads, take me home
To the place I belong
West Virginia, mountain mama
Take me home, country roads.

2:14 PM  
Blogger GIAN CARLO ha scritto...

Nonno Angelo ...un grande !

2:18 PM  
Anonymous Lucky ha scritto...

confermo tutto sull'interno e l'esterno dell'Arena ...

La pista è davvero dura e anche io con le Skylon che sono molto ammortizzate prendo botte da orbi ...

Stasera vado sulle 17 ...per un fondo lento, cmq ci vediamo a Treviglio (spero) ...

2:31 PM  
Blogger nicolap ha scritto...

yes, Treviglio West Virginia, -4 previsti alle 7 del mattino.

3:24 PM  
Anonymous Lucky ha scritto...

e +4 alle 10.50 :)

10:56 PM  

Posta un commento

Crea un link

<< Homepage