21km - la distanza

domenica 3 dicembre 2017 - ore 8:46 PM

Till the end of cross

A 49 anni e 2 mesi esordisco nella categoria M50, come da tradizione del Trofeo Monga, che si svolge a cavallo di due annate ma fa riferimento all'anno in cui avviene l'ultima prova, ovvero il 2018.
Ci arrivo bene, il miglior momento di forma dell'anno, pure con una decente convinzione nei miei mezzi che però, per onorare la nuova età, si accompagna a una pianificazione che vorrebbe essere saggia: non farsi male alla prima. E le preoccupazioni pre-senili non son proprio infondate, visto che la poca pioggia ha lasciato un terreno duro, con in più 200m circa su fondo stradale sterrato ma più duro del cemento, un fosso troppo ampio per essere saltato e che richiede di buttarcisi dentro e risalire, la collina 937, quest'anno affrontata con una docile salita in erba ma una discesa piena di sassi e terminante con altra superficie spaccatendini.
La gara si svolge quindi con buona spinta e la giusta cautela nei tratti sopraelencati. Come previsto le gambe si muovono solide, muscoli finalmente pronti allo sconnesso. Da metà circa in poi ingaggio uno scontro spesso fianco a fianco con un atleta di Zelo che non faccio mai passare e che riesco a staccare negli ultimi 500m, finale in cui in verità opero diversi sorpassi. La cauta discesa dalla Collina non mi consente di evitare di venir scavalcato da un giovinotto, imberbe Assoluto, in coda al quale entro dalla porticina wonderland che immette sui 100m finali di prato. Va via credendosi ma gli mangio metà del divario e basta così.
Tempo finale di 25.59.60 che il chip arrotonda in 26.00, quella roba che una volta volta che andavo forte facevo sempre 58-59 adesso faccio sempre 00-01. Bah.
Sono 8° di categoria su 35, non male salire sul Treno dei Saggi.

Etichette: ,

1 Avete commentato:

Blogger Il Panda ha scritto...

Il gonfiabile attira-zio

8:47 PM  

Posta un commento

Crea un link

<< Homepage