21km - la distanza

lunedì 26 marzo 2012 - ore 4:38 PM

Comeback kid

Sabato ancora raffreddato, uno straccio al solo salire le scale. Alle 5 del pomeriggio prendo un caffè e mi butto sul letto, segno di schizofrenia della vigilia. Per fortuna mi addormento e 2 ore dopo sono un uomo nuovo.
Domenica mattina, ore 8. Un caffè leggero con 2 fette di pane e marmellata e un croccante di sesamo. La vestizione. Mezz'oretta di avvicinamento in bc, una decina di corsa lenta con Domenico e turbone e siamo pronti a ingabbiarci, in griglie quanto mai flessibili.
Alla botta di cannone scopriamo di non essere stati abbastanza furbi e una decina di secondi di distanza dalla prima linea non sono sufficienti a evitare gli amanti della grigliata. C'è da infilarsi e sgomitare, da svicolare tra Linus e uno della cricca, da scegliere dove intrufolarsi per scoprire poi di aver almeno evitato gli schizzi di sudore del Governatore.
Primo km comunque a 4.01. Giriamo la boa e al km 2 chiedo a Domenico le sensazioni. Buone. Si prosegue a quel passo lì, 20.06 ma va bene. Sul cavalcavia del Fatebenefratelli Domenico allunga, è scalpitante; lo riprendo sulla discesina. Al km 7 prendo la spugna, la tengo qualche centinaio di metri e poi infilo il cestino da 5m a 15/h. Abbiamo recuperato la cifra tonda e passiamo al decimo in 39.59, in vista di Stefano, mio compagno di società. Sto bene come da tempo non, ma al km 11 Domenico osa e mi va via, mentre calo appena di 3-4" al km (semmai sbagliata la misurazione, è lì che forse i km erano un poco esagerati). La gara è ancora lunga e quello è il mio passo, vietato falsarlo. Passo in 1.00.18 al 15, Domenico è avanti una dozzina di secondi, in un gruppetto che procede compatto. Seguo Stefano e per un attimo lo supero, cerco di cambiare passo attaccandomi a uno che mi ha sorpassato ma dopo poco sono dietro entrambi, proseguiamo così. Ai ristori prendo quasi niente; Stefano rallenta sempre e riparte con piccoli scatti che io non mi potrei permettere, ma lui è così. Al 16 siamo In Piazza Wagner, dove stavano i nonni; anche stavolta lì ricomincia la mia gara. Sto faticando ma con il sorriso, comincio a godermela anche se il passo è pesante. Abbandono le scie e corro del mio. Passaggio al km 18 1.12.29. Vi sarete pure fatti tutti i lunghi di questo mondo, ma stiamo entrando nella mia zona e comincia a fare caldo, cosa che io e Domenico sappiamo ben tollerare. Ah ma Domenico è ancora in vista, la fascia bianca intorno alla fronte è un comodo riferimento. Forse guadagno anche qualcosa, sì. Mi concentro sulla corsa, sui piedi, cerco leggerezza e ritmo, le A1 mi accompagnano bene. Il crono non si guarda più. Al km 19 si infila per la terza e ultima volta Corso Sempione. Stefano ha superato Domenico e io sono dietro giusto una ventina di metri. Al 19.5 siamo affiancati; allungo ancora ma non ne ha per starmi dietro. Al km 20 è proprio bello, mi metto a correre. Stefano è avanti una quarantina di metri e ha un buon finale, di solito, ma mi sto terribilmente avvicinando. Di colpo siamo tantissimi, che nei chilometri prima di procedeva abbastanza radi, dev'essere l'onda dell'1.24, ma molti sono cotti. Ecco l'Arena, i nostri viali di calcestre, ultimi 500m che corro in slalom, entrando allo Stadio giusto un paio di secondi dopo Stefano. Ultimi sorpassi ma anche lui allunga e gli finisco 3" dietro, 1.24.32. Qualche accenno di crampi mentre riprovo a correre, ma spossatezza no, umore alle stelle. Domenico 1.25.06 per dolorino al fianco destro; 37 posizioni dietro, per capire come ho corso quegli ultimi 2 km. Lavata all'Acqua Marcia e rientro a casa in bc.
Direi che è andata.



(foto del 20° km di Arturo Barbieri da podisti.net)

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12 Avete commentato:

Blogger GIAN CARLO ha scritto...

Un vero levriero di razza.
Sinceramente pensavo che avresti fatto peggio... ma per questo non me ne volere.

5:06 PM  
Blogger Hal78 ha scritto...

E bene anche.

5:09 PM  
Anonymous Anonimo ha scritto...

e poi infilo il cestino da 5m a 15/h

hai sbagliato sport, allora.
e quindi per non essere il tuo sport, la corsa, hai corso bene. Bravo!

(le certezze sono importanti...capìssc ammè!)
;-)

Panda

5:22 PM  
Blogger Lucky73 ha scritto...

ah ah grandissimo Nik, lo sapevo che arrivavi davanti :-)

Vabbè per un anno ti tengo il titolo e non ti rompo ok ?

:-)))

8:00 PM  
Blogger nicolap ha scritto...

Beh panda, 30 anni fa i cestini li infilavo da scuola slava anni '80, ma non avevo il fisico.
Grazie al cielo nessuno ha ancora pronunciato la parola maratona, ve ne ringrazio, anche perché, ancora un paio di km e sarebbero esplose le vesciche.

11:15 AM  
Blogger LO ZIO ha scritto...

Grande stoffa il Levrieraccio, grandissima stoffa!!!

8:24 PM  
Blogger Daniele ha scritto...

e ancora non capisco la passione per l'anello rosso, benvenuto fra le stelle :)

8:50 PM  
Blogger Hal78 ha scritto...

In un altro post dovrai raccontarci delle tecniche di tiro della scuola slava. Comunque la tua prova è quite impressive. Certo, sai correre, hai un peso perfetto per farlo ed una velocità di base che ti permette di correr sciolto a quel ritmo. l'energia costa. Penso che sprecarne meno possibile sia la chiave. Però non ci si arriva così, per caso.
Ciao.

8:59 AM  
Blogger nino ha scritto...

mi sa che mi hai preso intorno al 18°.

9:03 AM  
Blogger Hal78 ha scritto...

Ah dimenticavo, mi sfugge la canzone.
Indie pop (certo), a cavallo degli anni 2000 (probabile), nord america (East Coast o magari Canada. può esser anche Svezia, però). E' il mio terreno, ma mi manca.

9:12 AM  
Blogger nicolap ha scritto...

Hal78 ha preso il Canada, fenomenale.
New Pornographers.
Comunque a curiosare il codice html son tutte salvabili eh, le mie muse.

9:56 AM  
Blogger Hal78 ha scritto...

Ah, ecco, grazie.
Bhe, quel genere lo fanno bianchi, middle class, origine anglofona. Escludo UK per sonorità e accento, ho detto tutte le altre possibili origini. Sbagliando pure costa, visto che vengon da Vancouver, dall'altra parte.
Mi piace un sacco, sta canzone.
No, il codice non lo tocco, non so dove metter le mani.

12:50 PM  

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