21km - la distanza

mercoledì 8 giugno 2011 - ore 3:13 PM

Gioco di simulazione

Con una buona probabilità di pioggia arrischio l'Arena, ma quando arrivo le nuvole sono un velo abbacinante e carico di umidità; lasciano trapelare il sole mentre pista e prato rimandano fuori le piogge dei giorni scorsi. Insomma piuttosto inospitale. E sono subito solo, a rimirare le corsie per scegliere in quale correre. A 10 giorni dagli ultimi lavori riprendo con ritmi non proibitivi come passo ma serrati, una simulazione del famigerato 5000 a coppie del corrigiuriati: 6x400 con recupero uguale al tempo corso, 200m finale (che in realtà spetterebbe solo al 2° frazionista).
Primi 4 giri a 1.14.1, 1.13.2, 1.14.6, 1.14.8, ma il passo non è sciolto, disabitudine e la mia pressione che subiscono il cielo gonfio. Il 5° e il 6° sono perché un allenamento si finisce sempre, 1.17.9, 1.20.2. Pur a rischio collasso, con gambe formicolanti, dopo 1.18 ci facciamo anche questo 200, chessaràmai: 36.3, nemmeno male.
Media dei 400 1.15.8, tempo sul 5000 che verrebbe 15.46.
Dieci minuti a sudare da fermo, poi finalmente una spruzzata dal cielo mentre rientro al lavoro.
Nonostante 5 giorni a Parigi a portarmi 12k sulle spalle, sembra che i garretti stiano benone e quindi soffrano solo la corsa lunga, che non pratico da 1 mese.

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2 Avete commentato:

Blogger Daniele ha scritto...

Umidiccio? Ma se qui abbiamo il plaid sulle gambette!

5:15 PM  
Blogger Hal78 ha scritto...

Bella sta formula dei 5000 a staffetta. Ma c'è un testimone o basta una pacca sulla spalla?

6:32 PM  

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