21km - la distanza

sabato 23 maggio 2009 - ore 12:13 AM

Niente doccia

Da oggi borsina più leggera per quando esco la mattina e non tornerò a casa prima di aver calcato la pista morbida. La doccia si fa a casa, dopo 5 minuti di bc, almeno per i mesi caldi in cui prendo la sessione serale. Al Giuriati fa un caldo tremendo, ma fortunatamente secco, gestibile anche se chiaramente sfiancante. Verso le 6 si trova di tutto, dai bambini di 6 anni che vangono lanciati per improbabili 50m in curva, ai giovinotti di belle speranze a volte un po' troppo svaccati sulle corsie pubbliche, alla scuola di rugby un po' da ridere e a qualche solitario e velocisimo atleta, e poi io. Durante il riscaldamento (si fa per dire) le gambe sembrano piuttosto insensibili al fascino dei tramonti di Città Study, ma si parte ugualmente per questi 1000 che mi sono deciso. Avrei voluti farne 6. Avrei. Il primo lo corro a sensazione, senza esagerare, nessuna occhiata al crono: finisco a 3.26 e sono il primo a stupirsi, ma poi me ne farò una ragione. Infatti dopo i 2' di recupero il successivo è già più faticoso, in 3.33; poi 3.32 e infine 3.33 e lì mi fermo. Azzardo ormai in preda allo scirocco una 5a prova, ma una folata di vento libico mi ferma dopo una trentina di secondi.
In mia difesa di fenomeni lanciati a tutta se ne son visti ben pochi.
Emilio ha imparato a dire PUM, dopo averlo sentito pronunciare da me nell'atto di uccidere una zanzara, e anche ANANANANA, perché la sera chiude il pasto con una bella fetta di ananas frullato; niente male a 11 mesi scarsi.

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2 Avete commentato:

Blogger GIAN CARLO ha scritto...

A 4 anni ti chiederà se hai vinto la gara..

10:29 AM  
Blogger Lucky73 ha scritto...

Promette già bene il piccolo Emilio!

4:20 PM  

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