21km - la distanza

lunedì 12 gennaio 2009 - ore 1:38 PM

Cross della Befana

Neve molla. Anche stavolta un cross anomalo. Tutti mi consigliano di partire forte, perché ai lati della scia di passaggio la bianca è alta e ancor più molla. Non è nelle mie corde, come anticipato, però allo sparo scatta qualcosa: sarà anche che mi son piazzato nel punto giusto, visto che dopo 50 metri c'è una curva, ma mi attacco a quelli della prima fila e tiro i primo 400 metri, così da prendere una posizione intorno al 25-30, e che dietro si scannino pure, a sorpassarsi, come le iene. Il primo dei due giri se ne va veloce, con passo corto saltellante e ritmato; qualcuno mi passa, certo, ma nemmeno troppi, segno che dietro la lotta sta lasciando gambe fiacche. In effetti i sorpassi son veramente difficili, e dispendiosi, e per ora non tocca a me farli, grazie alla partenza, e il secondo giro sarà un'altra musica. Nel frattempo anche il Vigile La Gatta, mio nuovo riferimento e amico avversario, mi ha raggiunto e passato di gran carriera, che si sta godendo questi mesi di forma strabiliante. Al passaggio dal via, metà corsa, lo vedo ancora avanti a me, una ventina di metri; il vantaggio che mi ha preso si è stabilizzato; un altro paio mi passano, ma riesco a stare attaccato. La gara si fa al secondo passaggio del Muro, una salita al 50% lunga 10 metri, in pratica la spalla di un cavalcavia, che si sale e ridiscende subito; lì il terreno è molle ma quasi senza neve, circa 1200 m dal traguardo. Trovo la convinzione e le forze per inerpicarmi di forza, superando i due che mi precedevano, e mi lancio all'inseguimento del Vigile, in leggero calo. Lo raggiungo ma devo aspettare il punto giusto per superarlo; appena il terreno migliora lo passo a destra, e via ad inseguire chi mi è davanti. Sono in trance agonistica; ne prendo altri due passandoli di forza, e alla curva finale sono a pochi metri dall'ultimo che possa ancora pensare di prendere. Purtroppo gioca in casa, anche se pure i miei sono in tanti al traguardo; si levano grida mentre mi faccio sotto, ma lui è potente, muscolare, e gli ultimi metri proprio non fanno presa, quando allungo la falcata. Sono 33° (24.39 per 6.4 km) pur essendomi lasciato dietro gente che spesso mi sta davanti, su un terreno che in diversi mi hanno detto non era il tuo terreno; ho rischiato di stortarmi un paio di volte la caviglia, ma a parte questo ho sempre corso in controllo, perché non puoi rischiare di finire la benzina, quando ad ogni passo si scivola. Nulla da recriminare, la testa ha regolato e dettato le scelte e i ritmi giusti, per quello che è il motore; emozioni forti e percorso divertente, molto ben disegnato.
Verranno i 100 punti?
Il Sabato mi ero fatto un'ora abbondante di camminata nella neve, con 7.7k di Emilio nel marsupio, per riscaldamento, al Parco Nord.

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9 Avete commentato:

Blogger antherun ha scritto...

eh eh forte il riscaldamento con la prole! complimenti per la gara ed il racconto!

1:52 PM  
Blogger Panda ha scritto...

è il pelo corto che ti fa volare?
complimenti levrieraccio tosato!
in queste corse però devi sfortarti di rientrare nei primi 20.
è nelle tue corde
;-)

2:41 PM  
Blogger nicolap ha scritto...

A parte gli scherzi, antherun, mi sto facendo un bel potenziamento di gambe, con un figlio che dorme poco e ama essere portato a spasso in braccio :-)
Per quanto riguarda te, invece, Panda, aspetta che si sciolga la neve, e considera sempre che a ogni cross il campo partenti cambia, e le posizioni assolute sono difficili da prevedere; appena escono i tempi ti fo vedere quanto sono andato forte, fermo da 7 giorni.

2:57 PM  
Blogger GIAN CARLO ha scritto...

Bella cronaca.
Forse il motivo per cui preferisco le gare lunghe è proprio quello che non si finisce quasi mai con i corpo a corpo super stressanti, ma son + una sfida contro se stessi

3:06 PM  
Blogger Lucky73 ha scritto...

Caspita Nicola sei andato forte..e su quel terreno!

Ma non ti ho proprio visto, sarà che ti sei tagliato i capelli...

No ora ho capito andavi troppo troppo forte!! :-))

Complimenti io ci ho messo 5 minuti in più con grandissime sofferenze alla caviglia!

Sarà per la prox volta.
Ci vediamo giovedì ?

5:27 PM  
Blogger Furio ha scritto...

Bravissimo Nicola, bella gara!!

11:18 PM  
Blogger Furio ha scritto...

..e bel racconto come sempre ;-)

11:18 PM  
Blogger Pimpe ha scritto...

complimenti Nicola, grande grinta :-)
ti linko perche' non ti avevo ancora nell'elenco..!
ciao
PIMPE

10:32 PM  
Blogger Lo Zio ha scritto...

WOW! Aerodinamica rinnovata!

5:30 PM  

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