21km - la distanza

domenica 11 maggio 2014 - ore 3:42 PM

Zelo wasn't built in a day

Arrivo con le birre, da tradizione. Per gli annali quest'anno 18 lattine da 50 di DAB 2x1, offertona del giorno. Faranno il loro lavoro.
Delirio scarpe: sembro dare credito alle Brooks poi, già in fondo le scale, la paura. Risalgo e metto di scorta anche le fosforus, si sappia mai. Correrò con quelle, perché nei 10' di semiriscaldamente proprio navigo dentro il giallo, senza dolcezza.
Viene notte e si parte, il cronometro di scorta fa vedere niente, tocca fidarsi dei tempi dettati e del tabellone ufficiale, aritmetica per tenersi svegli.
Niente Pausini quest'anno, granlusso con Sweet child of mine e Morcheeba.
Non ho fretta e credo di valere una media di 1.39 a giro.
Prendo il testimone dal Vigile La Gatta.
Primi 2000 in 8.05; troppo veloce ma non mi sta costando fatica, perché non farlo?
Secondi 2000 in 8.08.
Terzi 2000 in 8.23, primo attacco di fegato.
Quarti 2000 in 8.23, ma costante sull'1.40 a giro, va bene così.
Quinto 2000 in 8.25 per via dell'ultimo giro a 1.44, il più lento, secondo attacco di fegato.
Devo dire che la tentazione di caminare qualche metro c'è, ma riesco a scacciarla; sto facendo quello che si può fare.
Sesto 2000 in 8.30.
Non bevo non mi bagno, non è quello che mi serve. Cristiano continua a sorpassarmi, lo farà credo 6 volte, sempre attaccato a un ragazzo giovane la cui scia succhia per tutta l'ora. Nei delirii tengo in un cantuccio l'eventualità che il prossimo avvenga non lontano dal traguardo, chissà come reagirei.
Settimo 2000 in 8.25, ma in progressione dopo un altro omento di vuoto, dovuto anche agli spezzoni di vento e alla totale assenza di compagnia, che servirebbe.
Torniamo indietro di 50m. Arriva la compagnia, a 58' abbondanti di corsa. E' l'ennesimo sorpasso del trenino da due, sta succedendo quello che avrei voluto. So che mi mancano 450m al cambio. Chiudo il penultimo a 1.39 e strappo, mi accodo. passo davanti a casa ma non guardo. Riesco a tenere il loro passo. Ai 200 penso di mollare ma tra pensiero e azione c'è un grosso buco. Rimango attaccato. Ai 100 tutti si allargano, mi trovo davanti un tapascia e mi tocca scartare e ripartire. Ai 60 vado, prendo l'interno e passo uno passo due dei doppiatori da 17200. Che mi guardano con l'aria questo da dove cazzo viene. Gli ultimi 30m sono miei, l'acido che sale e la corsa incontrollata. Non vedo Christian è sfocato ma poi lo vedo. Passo.
Fanno 36 giri in 59.43, valore 14470 metri.
Ero in missione per conto della Michetta, giustizia è fatta.
Ultimo giro in 1.22.9, per quel che conta (ma stavolta conta) il più veloce di sempre.

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2 Avete commentato:

Anonymous Anonimo ha scritto...

mis cumplidos campanero!

Gran carrera

Lorenzo

10:10 PM  
Blogger LO ZIO ha scritto...

Le Staffettone sono cose da Eroi.

E che i Mercanti non entrino,almeno qui.
Che a me m'han rubato le Montagne e mi han dato delle Skyrobe in cambio.
Col gonfiabilone, of course.....

Più Totori, meno Peppe. Si, pure qui....

11:17 PM  

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