21km - la distanza

venerdì 14 giugno 2013 - ore 10:05 PM

Orticaria

Ecco, fatta anche questa.
Gara con pettorale senza canotta mancava.
D'altronde nella bolgia del mattino è rimasta da qualche parte in casa.
Gli ortica sono molto comprensivi, la cosa li fa sorridere, nessuna esclusione, stasera facciamo a meno dei Guardiani.
Caldo agostino, due parole con Valter, con Alessio, ieri ho fatto 24.1 manuale nei 200, a Palermo, con Massimo, che fa la lepre alla gara dei bambini (quale lui è rimasto), con Cristiano, reduce dal 1000 di poche ore prima. Già questo basta, poi la testa è confusa, le gambe inermi nei pochi giri di riscaldamento sulla pista consunta.
Poi però le chiacchiere distaccano, la seconda fila presa con mestiere richiede un tentativo.
Dopo 150m di pista il pettorale si è già staccato dall'anca e rimane una sola spilla, il peggiore degli incubi, prenderlo dentro a ogni passo. Si va avanti, che almeno ho evitato l'imbuto e davanti scappano, ma solo alcune manciate.
Così si corre, a un passo sostenibile, niente di estremo ma qualcosa da poter tenere, senza perdere posizioni, qualcuna sì, altre si guadagnano. Al cartello dei 5k comincia l'ultimo, allungo il possibile, pensando anche al 1500 di Sabato, strappare no, tenere d'occhio qualche maglia per giocarsela in volata. Due però li prendo prima della pista, che in stile maratona olimpica va calpestata per 500m. Davanti ho una maglia bianca che mi ha passato qualche minuto prima, ci provo ma sono stanco, ai 200 dissocio azione e pensiero, non recupero e cerco di non mollare per evitare rientri da dietro. Ultimo chilometro 3.38, 23.00 per i 6k, questo è, una ventina di secondi abbondante più della passata edizione.
Fa 27° su quasi 500 di cui molti improvvisati, però siamo un minutino sopra tempi possibili, qualche anno fa e magari tra qualche anno. Le gambe c'erano, il fiato meno, ci voglion due minuti per riprendersi, una doccia senza asciugamano (seconda dimenticanza) ma questo è il minore dei problemi, con il caldo che fa.
Venti minuti di defaticamento in bc fino a casa. la birra che pensavo di non avere invece è in frigo, era nel bagagliaio e Maria me l'ha apparecchiata. La guardo e riguardo, la forma della bottiglia, sorpreso. Sì, è proprio birra.

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1 Avete commentato:

Blogger Daniele ha scritto...

non ci crede nessuno, alle tue dimenticanze. birra a parte, meno male che c'e' Maria.

1:40 PM  

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