21km - la distanza

giovedì 18 marzo 2010 - ore 11:14 AM

Prima del treno

Un po' quella vita che vedi fare ai profesionisti dei film americani, che alla mattina hanno tempo di andare a correre con calma prima di ricevere qualche cliente nel loro agiato studio. Dopo il nido ho un'oretta prima del treno che mi porterà Oltre Mincio per lavoro, e dato che il Giuriati apre solo alle 10 (e non si sa perché), la scelta logistica cade sull'altrettanto glorioso Trotter, dove c'è il goloso anello da 815 circa, vecchia pista di cavalli (800 era, ma adesso ci sono le panchine e alla corda non si può correre). Sulla strada incrocio una vecchia con la stampella che mi sorride e incita Avanti con quelle gambe; corro anche per lei oggi, che invece di maledire la salute che va si rallegra di quella che vede intorno a sé nel mondo. Gambe ancora un po' intorpidite, provo a svegliarle saltellando alterno sui tronchetti del percorso vita, poi parto con le 4 ripetute su quell'anello in gran parte sterrato e pieno di buche. Il primo round faccio già fatica e cerco allora di non esagerare con la spinta; mi sembra di essere lento e pesante, ma segno 2.43, un bel tempone, che però mi dice quanta fatica dovrò fare per arrivare a 4. Dopo 2' riparto, e infatti il cronometro fa 2.50. Altri 2' camminando, nei quali però noto con piacere che passati 90" ho già pulsazioni sotto 120, e si riparte. Le cosce sono pesanti, l'azione un po' macchinosa, ma nel finale mi rianimo e il 2.47 è un bel segnale. Le pulsazioni riscendono come prima, il cuore quindi è pronto alla sfida finale, anche se il resto del corpo è un po' dubbioso. Mentre un mezzo dell'AMSA rotea le sue spazzole sullo sterrato, in un azione incomprensibile che solleva polvere ovunque e soprattutto dove devo passare io, cerco le forze per tenere e per chiudere bene; finisco contentissimo del 2.47 che conclude il lavoro. Scopro di esser stato chiuso dentro ai Giardini, che in realtà al mattino sarebbero aperti solo per la Casa del Sole; il custode mi lascia comunque uscire per raggiungere dopo 51' totali la meritata colazione a Savoiardi e Cosce di Monaca (bel programmino eh...).

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7 Avete commentato:

Blogger antherun ha scritto...

il Trotter...ogni tanto ci portavo mia figlia sugli scivoli...

11:47 AM  
Blogger GIAN CARLO ha scritto...

basta esaltare l'america ...è un povero paese guidato da un nero ... mezzo comunista ;DDD
Vuoi mettere come stiamo noi !!!

1:03 PM  
Blogger the yogi ha scritto...

com'è che sei tra i pochi che riescono a parlare di numeri senza rompere i cojoni?! :D

2:35 PM  
Blogger nicolap ha scritto...

E' un gran complimento.
Sarà che son quasi sempre solo distanze e tempi, mancano le variabili PULSAZIONI, FCMAX e non so che altro.
Forse fino a 2 variabili il cervello non sbanda, oltre sì.

2:51 PM  
Blogger KayakRunner ha scritto...

ummmmh! Cosce di Monaca?? Non so bene cosa siano ma mi intrippano molto.... :-)

5:40 PM  
Blogger nicolap ha scritto...

Son solo susine in marmellata...
Belli quei trail che fate in autonomia, un po' lunghetti per i miei gusti.

11:50 AM  
Anonymous Anonimo ha scritto...

ho scoperto che al trotter ci puoi trovare malika ayane (la figlia frequenta la scuola lì). la mamma parla con entusiasmo della zona di via padova, che a pensarci bene è effettivamente bella, seppur un po' mal frequentata

panda

5:38 PM  

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