21km - la distanza

venerdì 29 agosto 2008 - ore 11:33 AM

Il fico del Giuriati

No non sono io... è che ieri sera quando sono uscito di doccia e mi sono incamminato a prendere la bc a testa bassa ancora un po' affaticato ho visto sull'asfalto queste macchie viola diffuse e ho alzato la testa, per vedere che al confine tra il campo sportivo e il giardino dei piccoli sorge un sontuoso fico carico di frutti, di quelli piccoli e scuri, i migliori.
La pista mi ha fatto passare tutti i dolori, mentre l'ultimo sole dell'anno delle 7 di sera tagliava il campo; tra una settimana si correrà all'ombra. Come sempre arrivo di corsia 6 e 7 occupato dai regazzini velocisti, con bivacco organizzato, sopportabile ora che c'è poca gente, un po' meno quando sarà Settembre. Io di solito corro in 6 e al limite sul rettilineo finale cambio corsia, ma vedo poca collaborazione; d'altra parte nella 5 ci sono gli ostacoli, la 1 è meglio evitarla per non consumarla e perchè tanto è sempre battuta da qualcuno che fa fondo; rimane poco. Le gambe non è che girassero proprio a tutta, ma se penso che Lunedì erano imballatissime, sono piuttosto ringalluzzito; sono arrivato a 7 di 400, chiusi a circa 1.17, con 1.25 di recupero passivo; 42' di corsa totale.
Comincia a frullarmi di celebrare i 40 da qualche parte correndo, e ci si sono messe ben 2 competitive, anche se lontanucce, Molare e Sassuolo, entrambe stupende; maledette tentazioni benedette.

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6 Avete commentato:

Blogger Micio1970 ha scritto...

40 anni correndo ... una bella idea: a me mancano ancora 1 anno e qualche mese ma ci sto pensando anche io ...

2:32 PM  
Blogger nicolap ha scritto...

a me solo una settimana...

e soprattutto la gara di Molare sembra bellissima, per il volantino surreale.

3:05 PM  
Blogger GIAN CARLO ha scritto...

Ciao, io qualche giorno fa ho festeggiato i miei 49 facendo un folle 49*100metri recupero attivo, ma non in pista su un pezzo di strada in pendenza 4%.
A te la palla...

3:05 PM  
Blogger Furio ha scritto...

Io ai 40 ancora non ci penso, ma fra un annetto forse sarò nelle condizioni del vecchio Micio.
Comunque in questi quarantanni non hai proprio imparato nulla...si corre nella corsia 1 e se i fondisti non danno strada gli si pesta da dietro il tallone facendogli uscire la scarpa...lo si fa chiedendo prontamente scusa, con finto imbarazzo per l'accaduto...oppure si sorpassa elegantemente a sinistra facendosi fini fini e sorprendendo chi ci precede o a destra facendogli volutamente il pelo (e stringendo), oppure gli si può dire: ma non l'hai caito che ti devi togliere dai c******i!!!
Il fondista peggiore con la sindrome da prima corsia?
Quello con l'ipod...o quelli che appaiati, chiaccherano in prima e in seconda.
;-)

10:09 AM  
Blogger Tenar ha scritto...

Sei fortunato ad avere la pista solo invasa dai velocisti. Da noi il comune, per strani e misteriosi motivi l'ha appaltata anche al ciclismo giovanile. Non è affatto rassicurante correre con di fianco dei bimbi in bicicletta che vogliono andar veloci, ma non hanno ancora sviluppato un gran senso dell'equilibrio...

1:35 PM  
Blogger nicolap ha scritto...

E comunque Furio a me piace correre in 6, perché la curva larga ha il suo fascino e inoltre non obbliga i muscoli a un lavoro troppo asimmetrico, e di solito faccio 300 o 400 come ripetute, quindi mi basta un giro; mi piacerebbe solo non vedere il bivacco al traguardo, concetto di TENERE IL POSTO, di andare in fila al super MENTRE LA MOGLIE CONTINUA A FARE LA SPESA, OCCUPARE I POSTI PER GLI AMICI all'università etc.



VOTARE, IL FENOMENO DEI PIANISTI









ultima
PARTIRE DAVANTI CON L'AMICO AL FIANCO E CHIACCHIERARE, entrambi sotto i 10/ora.

8:29 PM  

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