21km - la distanza

domenica 9 dicembre 2007 - ore 6:45 PM

Bereguardo Felix

Nebbia da paura, bellissimo paesaggio; profilo di alberi nudi, rami galleggianti nella Via Lattea del Ticino.
Le gambe tornano, la notte passa e fortifica; nel riscaldamento già sento che la fiacchezza è passata, che sono pronto per lanciarmi; è una cosa meravigliosa, avere un angelo da qualche parte che mi rimette a nuovo prima di ogni gara. Sono 2 giri, ognuno con 3 salite stroncanti. Parto abbastanza forte ma senza osare quanto forse potrò nei prossimi mesi; comunque sembra la scelta giusta, visto che già al 2° km le posizioni si regolarizzano, e i sorpassi sono pochi. Il fondo è molle, appena scivoloso, ma consente impatti morbidi e poco dannosi. Sbaglio una curva e mi passano in 2; si forma davanti a me un gruppetto di 3, che seguo ma dal quale poi perdo una quindicina di metri. Bene, ora so chi puntare nel secondo giro, se le forze non mancheranno. A circa 2 km dalla fine riesco ad avvicinarmi in discesa all'ultimo dei 3, e lo passo di slancio; ancora qualche centinaio di metri e il secondo scoppia sulla salita più dura, riducendosi perfino a qualche passo di camminata. Ne manca uno, che avvicino e finalmente aggancio; all'ultimo km lo passo, su un rettilineo piano, lo tengo dietro sulla salita finale e poi comincio a sentire la sua folta clacca che lo sprona: Felix! Dai Felix! E' lì Felix!! Risparmiati e parti in volata! Questo Felix in realtà di vista già lo conosco: arrivavamo in posizioni vicine nella scorsa edizione, e come me quest'anno fa l'esordio nella categoria 40. Non so quanto sia veloce, ma ai 200 provo a saggiare la tenuta: parto in progressione, la clacca si zittisce, il suo passo si allontana e anche questa volta sono fiero del mio sprint. Chiudo in 27.50, miglior tempo del gruppo, in cui mancavano i veri big.
In settimana classifiche e considerazioni a ruota.

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