21km - la distanza

lunedì 19 febbraio 2007 - ore 11:45 AM

terra e libertà

Libertà di correre ai margini del bosco, su prato e sentiero, sulla terra che copre e impasta la rovina dell'ICMESA. Fa impressione non aver visto targhe relative all'impianto; forse non ci sono capitato vicino, forse è solo un modo di dimenticare. Le villette intorno al bosco sono quelle che un tempo confinavano l'impianto, e la sciùra ottantenne che esce in bicicletta e mi saluta, è una che probabilmente c'era; "Bravi voi che correte, che fate sport, mej che andà'n gir a fà i stupidaat!".
La gara di Seveso parte che ho uno strano malessere, dovuto anche alle nubi che coprono il sole delle 5 di sera e gettano un'umida cappa; parto piano ma proprio piano, poi cominciano i soliti sorpassi agli sparalesti. Finalmente al secondo e ultimo giro il fiato si regolarizza un po', e la corsa si fa interessante. Gli ultimi due che recupero sono un gamber e un pbm viola; non vorrei toglier punti agli arancio, ma mi piacerebbe stare davanti al viola. Purtroppo in questo modo succede la combinazione peggiore: rallento, il viola se ne va, e a quel punto mi astengo dalla volata fregapunti.
Prima e ultima volta che lo faccio, comunque, perché poi ci son rimasto un po' male (non tanto per i punti, che magari avrei perso comunque, ma per non sapere come sarebbe andata se ci avessi provato).
Sono comunque 55° in 22.27. In generale brillo 37°, ma continua a essere una classifica falsata da chi ha saltato una gara; facendo però i conti dovrei stare nei 50, alla fine della fiera, e ne sarei proprio felice.

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