21km - la distanza

domenica 14 gennaio 2007 - ore 4:40 PM

il muro di Martinengo

Finita da poco, da poche ore.
Un'altra campestre esaltante, stavolta su 4 giri, da battere in testa, alla fine del terzo.
E invece no, non veniva da smettere; partito giusto, né troppo forte né troppo piano. Il muro, una salita sul piede di un antico manufatto di sassi di un probabile aquedotto, obbliga alla quasi ferma; supero sul pendio scosceso, supero quattro e mi involo per la discesa, senza sassi, come tutto il percorso.
Mitar davanti, ma stavolta non è facile da avvicinare; al secondo giro sento che i nostri chiamano il mio nome, il suo e quello di Federico... mi chiedo chi sia, ma lo scopro solo all'inizio del quarto giro, lasciato dietro Mitar, quando sento ansimare alle mie spalle e vedo sbucare il vicecampione del mondo di Maratona categoria MM45! Sbaglio a non provare a tenerlo, perché mi scappa ma poi il distacco tra noi tende a stabilizzarsi. Non ho osato; sa, la riverenza. Pazienza, non è su di lui che devo fare gara, e poi alla fine supero comunque un Cinisello (vale 2 punti, il sorpasso) e un ultimo ai 50 metri. Solo un altro atleta tra me e Federico, che roba!
Tempo 25.19 circa; soliti 2 minuti e spicci dietro Marco, che è andato forte; non credo di entrare nei 30 nemmeno stavolta, ma magari qualcosa come 33-34, che va comunque bene, visto anche il campo partenti, a occhio numeroso e qualificato più di altre volte (quando si corre nella bergamasca il tasso tecnico aumenta sempre).

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